News
Mancini-Fredberg, vertice rinviato a stasera: il futuro, i possibili sostituti e l’idea di Walker

Mancini-Fredberg, slitta l’incontro: la posizione del direttore sportivo della Sampdoria resta da chiarire. Sullo sfondo ci sono delle alternative e la volontà di Walker
La Sampdoria si prepara a vivere un passaggio dirigenziale molto importante in vista della programmazione della prossima stagione. Il vertice tra Jesper Fredberg, ceo dell’area football blucerchiata, e Andrea Mancini, direttore sportivo del club, è infatti slittato alle prossime ore. L’incontro avrebbe dovuto svolgersi ieri, con entrambi i dirigenti presenti nella sede di Bogliasco, ma è stato rinviato.
Il tema centrale resta il futuro dello stesso Mancini, ancora sotto contratto fino al 2027 ma considerato in bilico all’interno delle valutazioni societarie. La Samp dovrà decidere se proseguire con l’attuale assetto dell’area sportiva oppure se aprire un nuovo ciclo anche sul piano dirigenziale, dopo una stagione che impone scelte chiare e una linea finalmente condivisa.
Mancini-Fredberg, Walker spinge per il cambio nell’area mercato
Uno degli elementi più delicati riguarda il peso delle diverse anime societarie. Per un cambio nell’uomo mercato sembrerebbe premere soprattutto Nathan Walker, manager inglese e consigliere sportivo dell’azionista di Singapore Joseph Tey. Una posizione che conferma come la riflessione non sia soltanto tecnica, ma anche strategica.
La Sampdoria deve capire quale modello seguire: continuità con Andrea Mancini, che conosce già ambiente, rosa e dinamiche interne, oppure discontinuità attraverso un nuovo responsabile dell’area sportiva. In questo contesto, il confronto con Fredberg può diventare decisivo per stabilire ruoli, margini operativi e prospettive.
Ultimissime Sampdoria LIVE: Lombardo potrebbe cambiare ruolo? Le novità su Ricci
Mancini, Fredberg potrebbe spingere per la conferma
Nonostante il clima di incertezza, la permanenza di Andrea Mancini non è esclusa. Jesper Fredberg potrebbe infatti sostenere la linea della conferma, soprattutto se dal confronto dovesse emergere una visione comune sulla costruzione della squadra e sulla gestione del mercato estivo.
Per la Sampdoria, più ancora dei singoli nomi, sarà fondamentale ritrovare unità d’intenti. La prossima stagione dovrà nascere con una struttura chiara, senza sovrapposizioni o tensioni interne. Il summit servirà anche a capire se esistono le condizioni per continuare insieme.
Mancini-Fredberg, Bravo e Rinaudo restano alternative sullo sfondo
Nel caso in cui si decidesse di cambiare, restano vive alcune piste alternative. Tra i nomi monitorati ci sono Paolo Bravo, dirigente del Sudtirol, e Leandro Rinaudo, oggi al Mantova. Profili diversi, ma entrambi inseriti nella lista delle possibili soluzioni per l’area sportiva.
La decisione finale arriverà dopo il faccia a faccia tra Fredberg e Mancini. Da quel vertice passerà una parte importante della nuova Sampdoria, chiamata a programmare il futuro con maggiore chiarezza e con una linea dirigenziale finalmente definita.

