Gli Ex
Legrottaglie: «Io ho fatto bene alla Sampdoria, chi dice il contrario deve portare acqua al suo mulino!»

Nicola Legrottaglie, ex dirigente della Sampdoria, ha rilasciato delle dichiarazioni sul suo periodo blucerchiato e non solo. Le sue parole
A margine della quarta edizione della Tigullio Vip Padel Cup a Santa Margherita, Nicola Legrottaglie ha rilasciato alcune dichiarazioni a TMW sulla sua esperienza alla Sampdoria. L’ex difensore e dirigente ha voluto fare il punto sul suo periodo in blucerchiato, sottolineando i risultati ottenuti, il lavoro sui giovani e l’importanza dell’ambiente genovese. Le sue parole:
ESPERIENZA E LAVORO ALLA SAMPDORIA – «Io non giudico, ho voluto bene alla Sampdoria, mi sono trovato benissimo un anno e parlerò sempre bene della Samp. La domenica allo stadio, l’ambiente … l’unica cosa che posso giudicare è il mio lavoro, quello degli altri in base ai risultati. Io non sono qui a dire chi ha fatto bene o chi no. Il mio lavoro lì è stato molto positivo, abbiamo fatto 5 milioni di fatturato, raggiunto i playoff, valorizzato i giovani importanti. Io credo che l’idea Radrizzani possa aver portato più vantaggi.
Qualcuno potrà dire il contrario, perché dovrà tirare l’acqua al proprio mulino, ma quell’anno lì stavamo mettendo le basi per fare cose importanti. Siamo uomini di calcio, sapevamo ci volesse del tempo, chi ha fatto calcio lo sapeva. I risultati sarebbero arrivati col tempo, costruendo dalle macerie quando siamo arrivati. Poi chi è venuto dopo probabilmente ha capito che c’erano delle cose che anche noi stavamo cercando di risolvere e qualcuno non ci ha creduto. Non sono io a giudicare, ma i risultati. E hanno parlato chiaro».
UN COMMENTO SULL’ADDIO A MANCINI E LOMBARDO – «Li avresti trattenuti? I risultati parlano. Non devo essere io a dire se qualcuno debba essere riconfermato o no. Io penso che chi sta nell’ambiente Sampdoria, chi rimane come successore a me un anno in quella realtà, capisce tutte le dinamiche. Da fuori è difficile, puoi ascoltare i tifosi o la storia, che è bella. Ma chi ci vive dentro e deve metterci le mani, risolvere determinati problemi, capisce quali siano e per far tornare grande questo club. Indipendentemente dal passato. Ho detto tutto. Per me questa è la mia verità, ed è la mia. Può essere condivisa o no, ma so cosa ho fatto, cosa ho dato e cos’ho trovato in quell’ambiente lì».
TIFOSI BLUCERCHIATI – «La tifoseria della Sampdoria è una delle più belle che abbia mai visto».