
Sampdoria, la lunga lista degli indisponibili ha condizionato il lavoro di Corradi: la statistica sulla situazione fisica dei blucerchiati
La Sampdoria non può nascondersi solamente dietro gli infortuni, perché anche Bernardo Corradi, così come alcuni singoli, dovrà assumersi le proprie responsabilità per un avvio di campionato disastroso. Ma guardando la situazione complessiva, è impossibile ignorare un dato che ormai accompagna il club blucerchiato da diverse stagioni: l’emergenza fisica è diventata una costante capace di incidere sulle scelte tecniche e sulla continuità della squadra.
La gara contro il Catanzaro arriva in un momento delicato, con una rosa ancora condizionata dalle assenze e con diversi giocatori costretti a stringere i denti o ad adattarsi in ruoli differenti in una gara che porta con sé un’aria molto pesante.
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Lo stop più pesante: il grave infortunio di Viti
L’assenza più pesante è senza dubbio quella di Mattia Viti, arrivato in estate con il compito di diventare uno dei punti di riferimento della retroguardia blucerchiata e aveva subito assunto un ruolo centrale nelle gerarchie di Corradi.
La sua indisponibilità ha privato la Sampdoria di un giocatore importante per qualità, esperienza e capacità di impostare l’azione dal basso. Viti, reduce da stagioni con diverse presenze in Serie A tra Empoli, Sassuolo e Fiorentina, rappresentava infatti un elemento sul quale costruire la nuova linea difensiva.
Il suo stop, unito alle altre defezioni nel reparto arretrato, ha costretto Corradi a modificare spesso gli interpreti, senza riuscire a trovare quella stabilità necessaria soprattutto in un campionato duro come la Serie B.
Difesa sotto pressione: il rientro di Ravanelli può cambiare qualcosa
In attesa del recupero completo di Viti, la speranza della Sampdoria è legata soprattutto al ritorno di Luca Ravanelli rientrato negli ultimi giorni in gruppo e punta a essere una soluzione concreta per la sfida contro il Catanzaro. Il suo recupero potrebbe restituire maggiore solidità a un reparto che nelle prime giornate ha mostrato fragilità.
L’ex Monza conosce già il campionato cadetto e può garantire centimetri, fisicità e letture difensive. Il suo possibile ritorno al centro della retroguardia permetterebbe inoltre a Corradi di ridurre gli adattamenti e avere una coppia più equilibrata.
Non solo Viti: una lunga lista di assenze
La situazione degli infortuni resta però ampia. Come evidenziato anche dalla lista degli indisponibili, oltre a Viti la Sampdoria ha dovuto fare i conti con diversi stop: Conti, Insigne, Ravanelli, Gartenmann, Abildgaard, Begic, Meijer, Sekulov, Verschaeren, Lauritsen, Esposito e Diop sono stati tutti coinvolti, in momenti diversi, da problemi fisici o recuperi da gestire.
Una situazione che ha inevitabilmente ridotto le possibilità di rotazione di Corradi e complicato la costruzione di una squadra ancora alla ricerca della propria identità.
Corradi chiamato alla svolta, ma serve anche recuperare uomini
La Sampdoria dovrà migliorare sotto diversi aspetti: gestione delle partite, fase difensiva e capacità di trasformare le occasioni create in gol. Gli errori individuali, compresi quelli del reparto arretrato e del portiere Vindahl, hanno avuto un peso evidente.
Ma per invertire la rotta servirà anche recuperare i giocatori considerati fondamentali nel progetto tecnico. Il ritorno di Ravanelli può essere il primo passo, mentre per Viti bisognerà attendere ancora.
La sfida contro il Catanzaro arriva dunque in un momento chiave: la Sampdoria ha bisogno dei tre punti, ma anche di ritrovare finalmente una rosa più completa e competitiva.