Sampdoria, gli investimenti fatti sono da Serie A: il dato
News

Sampdoria, gli investimenti fatti sono da Serie A! Tutti i dettagli sul monte ingaggi dei liguri

La Sampdoria ha costruito una rosa ambiziosa puntando su giocatori di esperienza e profili internazionali: pochi investimenti ma spesa importante

La Sampdoria ha scelto una strada precisa per costruire la squadra affidata a Bernardo Corradi: investire sul valore della rosa senza sostenere grandi costi per i cartellini, ma destinando risorse importanti agli ingaggi dei calciatori.

Nonostante una classifica che dopo le prime cinque giornate di Serie B 2026/27 non rispecchi ancora le aspettative della società, la convinzione della dirigenza resta quella di aver allestito un gruppo con ambizioni importanti. Il motivo è legato soprattutto alla qualità e all’esperienza dei giocatori arrivati a Genova, molti dei quali con trascorsi nei principali campionati europei o con un curriculum rilevante per la categoria.

Ultimissime Sampdoria LIVE: le polemiche sugli errori arbitrali, le novità su Insigne e non solo

Sampdoria, strategia di mercato: pochi cartellini e stipendi importanti

Il lavoro portato avanti da Jesper Fredberg e Americo Branco ha seguito una linea precisa: abbassare il più possibile la spesa per l’acquisto dei cartellini, sfruttando anche il mercato degli svincolati, ma garantire alla squadra profili di livello attraverso contratti economicamente rilevanti.

Secondo quanto riportato dal Secolo XIX, il monte ingaggi raggiungerebbe almeno quota 21 milioni di euro, una cifra significativa considerando il contesto della Serie B. Il dato, inoltre, non comprende una spesa particolarmente elevata per lo staff tecnico. La costruzione della rosa ha quindi richiesto uno sforzo economico importante da parte della proprietà guidata da Joseph Tey, chiamata a sostenere un progetto che punta al ritorno nella massima serie.

Sampdoria, la fideiussione richiesta dalla Figc sullo sforamento del tetto stipendi

L’investimento sugli stipendi ha avuto anche conseguenze dal punto di vista degli obblighi federali. Per i club di Serie B, infatti, la Figc prevede una garanzia economica nel caso in cui il monte ingaggi superi il limite stabilito.

Per la stagione 2026/27 il tetto fissato per la categoria è di 11 milioni di euro. Secondo le ricostruzioni riportate, la Sampdoria avrebbe quindi dovuto coprire l’eccedenza attraverso una fideiussione, con una percentuale pari al 40% dello sforamento. Un impegno che la proprietà ha dovuto garantire entro la scadenza del 10 settembre, a conferma del peso economico del progetto blucerchiato.

Sampdoria, l’obiettivo resta la Serie A entro il 2029

La strategia societaria è legata a un progetto di crescita con un obiettivo dichiarato: riportare la Sampdoria in Serie A entro il 2029. Proprio dalla stagione 2027/28 cambieranno anche i parametri federali sulle garanzie richieste alle società in caso di superamento del limite degli stipendi: la fideiussione salirà al 50% dell’eccedenza, poi al 60% e successivamente al 70% dalla stagione 2029/30.

La società ligure dovrà quindi dimostrare sul campo che gli investimenti effettuati possono trasformarsi in risultati sportivi. Le prime giornate hanno mostrato una squadra ancora alla ricerca della migliore condizione, ma la società resta convinta che il potenziale della rosa sia superiore a quanto raccontato dalla classifica iniziale.

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

×