
Ex Sampdoria, Matteo Palma convocato dall’Italia per le sfide di Nations League contro Francia e Belgio. Il classe 2008, protagonista in blucerchiato nella seconda parte della scorsa stagione, sostituisce l’infortunato Gianluca Mancini
Una bella notizia per Matteo Palma, ma anche un motivo di soddisfazione per chi lo ha seguito durante la sua esperienza alla Sampdoria. Il giovane difensore, classe 2008 e di proprietà dell’Udinese, ha ricevuto oggi, 7 novembre 2026, la sua prima convocazione nella Nazionale maggiore italiana. A chiamarlo è stato il commissario tecnico Roberto Mancini, che lo ha inserito nel gruppo per le prossime partite di UEFA Nations League contro Francia e Belgio, al posto dell’infortunato Gianluca Mancini. Un traguardo importante per un ragazzo che, soltanto pochi mesi fa, vestiva la maglia blucerchiata in Serie B.
Ex Sampdoria, Palma convocato da Mancini: un traguardo importante a 18 anni
La prima chiamata in Nazionale maggiore rappresenta un passaggio significativo nella giovane carriera di Matteo Palma. Il difensore ha appena 18 anni, ma ha già avuto modo di confrontarsi con il calcio professionistico, accumulando esperienze tra Serie A, Coppa Italia e Serie B. La convocazione è arrivata in seguito all’indisponibilità di Gianluca Mancini, costretto a rinunciare agli impegni della Nazionale.
Per Palma si apre così la possibilità di lavorare con il gruppo azzurro e confrontarsi con giocatori di grande esperienza in vista delle sfide contro Francia e Belgio. Una chiamata che non garantisce naturalmente il debutto in campo, ma che rappresenta già un riconoscimento importante per il suo percorso. E una parte di questo percorso è passata proprio da Genova.
Ex Sampdoria, l’arrivo di Palma a gennaio e l’esordio contro lo Spezia
La Sampdoria aveva accolto Palma il 14 gennaio 2026, quando il difensore era arrivato dall’Udinese con la formula del prestito secco fino al termine della stagione. Il giovane centrale aveva già esordito con la prima squadra friulana in Coppa Italia, il 25 settembre 2024 contro la Salernitana, e successivamente in Serie A, il 25 maggio 2025 contro la Fiorentina.
A Genova, però, avrebbe trovato l’opportunità di misurarsi con maggiore continuità con un campionato impegnativo come quello cadetto. Il suo esordio blucerchiato arrivò il 31 gennaio 2026, nella vittoria per 1-0 contro lo Spezia.
Palma disputò una buona partita, mostrando personalità e qualità difensive, anche se la sua prima apparizione si concluse con un’espulsione nel finale dopo uno scontro con Vanja Vlahović. Un episodio che non cancellò le indicazioni positive lasciate dal ragazzo, capace di affrontare senza timore un derby particolarmente sentito.
Ex Sampdoria, il primo gol tra i professionisti contro l’Avellino
Tra i ricordi più belli della parentesi blucerchiata di Matteo Palma c’è sicuramente la partita del 22 marzo 2026 contro l’Avellino. In quell’occasione il difensore segnò il suo primo gol tra i professionisti, contribuendo alla vittoria della Sampdoria per 2-1. Una rete dal significato particolare, arrivata in una fase nella quale ogni risultato aveva un peso importante per la classifica.
Fu anche il suo unico gol con la maglia del Doria, ma sufficiente per lasciare un ricordo positivo tra i tifosi. La sua esperienza a Genova non fu lunghissima, essendo legata a un prestito di sei mesi, ma gli permise di accumulare minuti e confrontarsi con le difficoltà di un campionato nel quale esperienza e personalità fanno spesso la differenza. Per un difensore così giovane, affrontare la pressione di una piazza come quella blucerchiata ha rappresentato un passaggio importante nel percorso di crescita.
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Ex Sampdoria, da Genova alla Nazionale: Palma continua a crescere
Il legame tra Matteo Palma e la Sampdoria appartiene ormai al passato, ma la notizia della convocazione in Nazionale riporta inevitabilmente alla memoria i suoi mesi in blucerchiato.
Arrivato dall’Udinese nel mercato invernale, il classe 2008 aveva mostrato qualità interessanti, alternando buone prestazioni a qualche episodio inevitabile per un giocatore ancora all’inizio della carriera.
Il gol contro l’Avellino e l’esordio nel derby con lo Spezia restano due momenti significativi della sua esperienza genovese. Adesso è arrivata la chiamata di Roberto Mancini, un traguardo che pochi calciatori riescono a raggiungere a soli 18 anni. Per i tifosi della Sampdoria che lo hanno apprezzato nella seconda parte della scorsa stagione, sarà certamente piacevole ritrovare il suo nome tra quelli scelti per rappresentare l’Italia.
Da una parentesi in Serie B con il Doria alla prima convocazione in Nazionale maggiore nel giro di pochi mesi: il percorso di Palma continua a regalare soddisfazioni, e anche Genova conserva un piccolo posto nella sua storia.