
Sampdoria, i numeri certificano una stagione sin qui disastrosa della formazione blucerchiata relegata all’ultimo posto in Serie B
«Giudicatemi per i risultati», dichiarava con convinzione Jesper Fredberg nei mesi scorsi inaugurando il nuovo corso societario blucerchiato. Tuttavia, il verdetto espresso dal rettangolo di gioco si sta rivelando spietato: la Sampdoria giace all’ultimo posto in classifica in Serie B con appena 4 punti all’attivo, frutto di una sola vittoria contro il Catanzaro, un pareggio all’esordio e ben cinque sconfitte. Un rullino di marcia persino peggiore rispetto alla passata stagione, che ha fatto scoppiare la dura protesta della tifoseria genovese.
Ultimissime Sampdoria LIVE: Vindahl finisce in panchina? Corradi sulla graticola
La gestione tecnica della Sampdoria sul banco degli imputati
Sul banco dei rei finiscono inevitabilmente le decisioni programmatiche del CEO dell’area tecnica e del mister Bernardo Corradi. Tra le note più dolenti figurano gli acquisti attinti dal mercato degli svincolati, da Yann Karamoh a Kevin Mbabu, arrivati privi della necessaria condizione atletica. Con la sola eccezione positiva rappresentata da Lorenzo Insigne, le valutazioni di mercato si stanno dimostrando errate, lasciando la rosa priva di alternative valide come un vice per l’evanescente Lauritsen.
I punti persi dalla Sampdoria e la gestione dei singoli
A pesare come un macigno sono anche le scelte di formazione dell’allenatore blucerchiato. L’ostinazione nel puntare in difesa su Stefan Gartenmann, poi accantonato per far spazio a Luca Ravanelli dopo la prestazione da incubo contro l’Avellino, ha destabilizzato il reparto. Ancora più incomprensibile appare la fiducia incondizionata al portiere Peter Vindahl, protagonista della grave papera che ha regalato la vittoria all’Arezzo, mentre la piazza chiede a gran voce l’impiego del giovane talento classe 2008 Krastev, messosi in luce già nel ritiro estivo.
Gli errori del passato si ripetono in casa Sampdoria
La strategia di affidare la panchina a tecnici privi di consolidata esperienza nella categoria si sta rivelando una scommessa persa per la dirigenza. Dopo le passate gestioni di Massimo Donati e Salvatore Foti, culminate con il provvidenziale richiamo di Attilio Lombardo per centrare la salvezza in extremis, la Sampdoria è ricaduta nei medesimi equivoci strutturali. Oramai la tifoseria chiede chiarezza immediata e un cambio di passo ai vertici per evitare un disastro sportivo annunciato.