Sampdoria, Coelho escluso dall'elenco degli ammessi al corso FIGC per osservatori!
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Sampdoria, Coelho escluso dall’elenco degli ammessi al corso FIGC per osservatori!

Sampdoria, il coordinatore dell’area scouting José Coelho non compare tra gli ammessi al corso per osservatori FIGC 2026/2027: la situazione e i possibili sviluppi

Una situazione particolare coinvolge la Sampdoria e uno dei componenti della sua struttura dirigenziale. Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de Il Secolo XIX, José Coelho, coordinatore dell’area scouting blucerchiata, non figura nell’elenco degli ammessi al corso per osservatori della FIGC relativo alla stagione 2026/2027, nonostante avesse presentato la propria iscrizione.

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Coelho non compare nell’elenco FIGC: la situazione

La notizia riguarda direttamente José Coelho, arrivato alla Sampdoria nell’ambito della riorganizzazione dell’area sportiva avviata durante l’estate del 2026. Il dirigente portoghese è stato scelto per coordinare il settore scouting, una componente fondamentale nella ricerca e nella valutazione dei calciatori da proporre alla società.

Stando a quanto riferito dal quotidiano genovese, Coelho aveva presentato domanda per partecipare al corso federale, ma il suo nominativo non compare tra quelli degli ammessi.

Sampdoria, il rapporto tra José Coelho e Americo Branco

L’arrivo di José Coelho alla Sampdoria è strettamente legato alla figura del direttore sportivo Americo Branco. I due avevano già lavorato insieme in precedenti esperienze professionali, tra cui quelle al Tondela e al Fortuna Sittard. La collaborazione tra Branco e Coelho rappresenta quindi uno degli elementi sui quali è stata costruita la nuova struttura dell’area sportiva.

Resta da comprendere quali possano essere gli sviluppi della vicenda e se la posizione del responsabile scouting necessiti di ulteriori passaggi burocratici. La mancata presenza nell’elenco degli ammessi al corso FIGC, infatti, non dimostra automaticamente l’impossibilità di continuare a svolgere il proprio incarico. Un elemento da chiarire riguarda l’eventuale possesso di qualifiche professionali conseguite all’estero e il loro possibile riconoscimento in Italia.

Una situazione che presenta alcuni punti di contatto con quella affrontata in precedenza da Americo Branco, il cui insediamento come direttore sportivo aveva richiesto il completamento delle formalità federali.

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