
Sampdoria, emergono nuovi dettagli sul contratto di Jesper Fredberg: stipendio da Serie A, rinnovo automatico fino al 2028 e una penale importante in caso di esonero
Il futuro di Jesper Fredberg continua a far discutere in casa Sampdoria. Nonostante le contestazioni della tifoseria e le difficoltà attraversate dalla formazione blucerchiata, la posizione del dirigente danese non sembrerebbe essere attualmente in discussione. A confermarlo è il quadro ricostruito nell’edizione odierna de Il Secolo XIX, che ha approfondito i dettagli economici e contrattuali del ceo sport, svelando cifre particolarmente significative.
Fredberg sostenuto dalla proprietà nonostante le contestazioni
Gli ultimi giorni sono stati particolarmente complicati per Jesper Fredberg, finito nuovamente al centro della protesta dei sostenitori blucerchiati. L’episodio avvenuto davanti alla sua abitazione, dove sono stati lasciati uno striscione e del letame, ha provocato preoccupazione anche tra i familiari del dirigente.
La società ha condannato l’accaduto, mentre diversi esponenti della dirigenza hanno manifestato la propria solidarietà al danese. Secondo quanto riportato dal quotidiano ligure, il rapporto di fiducia tra Fredberg e Walker rimarrebbe solido. Un elemento che, almeno per il momento, renderebbe improbabile un cambiamento ai vertici dell’area sportiva.
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Stipendio milionario e rinnovo fino al 2028
Uno degli aspetti più interessanti riguarda proprio il contratto sottoscritto dal dirigente, ufficializzato dalla Sampdoria il 13 luglio 2025. L’accordo iniziale prevedeva una scadenza fissata al giugno 2026, con un meccanismo di rinnovi automatici legato ai risultati sportivi della squadra.
La permanenza in Serie B al termine della scorsa stagione ha fatto scattare il prolungamento fino al giugno 2027. Un ulteriore rinnovo fino al 30 giugno 2028 scatterebbe qualora la Sampdoria concludesse anche l’attuale campionato in Serie B oppure conquistasse la promozione in Serie A.
Particolarmente rilevanti anche le cifre dell’ingaggio: Fredberg avrebbe percepito nella prima stagione circa 1,1 milioni di euro lordi, con un incremento del 10% previsto per la seconda annualità. Si arriverebbe dunque a circa 1,21 milioni di euro lordi a stagione, cifra che rimarrebbe invariata anche nell’eventuale terzo anno di contratto.
Sampdoria, quanto costerebbe l’esonero di Fredberg? La clausola che cambia tutto
Il contratto del dirigente conterrebbe anche una disposizione particolarmente importante in caso di interruzione anticipata del rapporto lavorativo. Secondo il quotidiano, qualora la proprietà decidesse di esonerare Fredberg, sarebbe previsto il pagamento di una penale equivalente agli stipendi fino al giugno 2028.
Una condizione che potrebbe incidere significativamente sulle valutazioni della società, considerando l’impegno economico necessario per interrompere anticipatamente la collaborazione. Diverso sarebbe invece lo scenario in caso di retrocessione della Sampdoria: una specifica clausola prevederebbe infatti lo scioglimento del contratto.
Un’altra particolarità riguarda l’inquadramento professionale del danese, assunto come dirigente d’industria e non come dirigente sportivo. Per questa ragione, il suo compenso non rientrerebbe nel monte ingaggi sportivo comunicato dalla Lega Serie B.
Fredberg-Sampdoria, spunta anche un premio promozione da 600mila euro
Non soltanto stipendio e rinnovi automatici. Nell’accordo sarebbe presente anche un incentivo economico collegato al raggiungimento dell’obiettivo più ambizioso della società. In caso di promozione della Sampdoria in Serie A, Fredberg avrebbe diritto a un premio di circa 600mila euro lordi. Una cifra considerevole, che si aggiungerebbe al trattamento economico già previsto dal contratto.
Il quadro delineato evidenzia dunque quanto la proprietà abbia investito sul dirigente danese. Nonostante le tensioni ambientali e le critiche ricevute per le scelte sportive, Fredberg continuerebbe a godere della fiducia dei vertici societari. Resta da capire se i risultati sul campo potranno contribuire a ricucire il rapporto con una tifoseria che continua a chiedere risposte concrete alla dirigenza blucerchiata.