
L’attaccante continua a faticare sotto porta nonostante il successo contro la Virtus Entella: una rete in 522 minuti e nessun assist. Con Lauritsen ancora ai box, D’Angelo valuta il tandem offensivo con Mezzotero contro la Carrarese
La Sampdoria ritrova la vittoria, ma non ancora i gol dei suoi centravanti. Il successo per 2-0 contro la Virtus Entella ha restituito fiducia alla formazione di Luca D’Angelo, interrompendo una serie di risultati negativi e offrendo indicazioni incoraggianti sul piano collettivo. Resta però aperta una questione importante: il rendimento realizzativo degli attaccanti. In particolare, Gennaro Tutino continua a faticare nel trovare la porta, nonostante la fiducia ricevuta dall’allenatore. Il centravanti è partito titolare nel derby del Ferraris, senza riuscire a interrompere il proprio digiuno. Una situazione che impone nuove riflessioni in vista della trasferta contro la Carrarese, anche alla luce delle condizioni fisiche di Tobias Lauritsen e dell’ottimo impatto del giovane Lorenzo Mezzotero.
Tutino ancora senza gol: i numeri dell’attaccante preoccupano
L’avvio di stagione di Gennaro Tutino è stato particolarmente complicato dal punto di vista realizzativo. Nelle prime dieci giornate di Serie B 2026/2027, il centravanti ha collezionato 522 minuti complessivi, realizzando soltanto una rete e senza fornire assist.
L’unico gol è arrivato alla seconda giornata contro la Juve Stabia, nella sconfitta per 2-1 del 29 agosto. Da quel momento, l’attaccante non è più riuscito a trovare la via della rete.
Le statistiche evidenziano inoltre 14 conclusioni complessive, sei delle quali nello specchio della porta. Numeri che raccontano le difficoltà attraversate dal giocatore, chiamato a ritrovare maggiore incisività negli ultimi metri. Contro la Virtus Entella, Tutino ha giocato 80 minuti, senza riuscire a incidere sul tabellino dei marcatori.
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Lauritsen ancora fermo: la bronchite complica i piani di D’Angelo
A rendere più delicata la situazione offensiva della Sampdoria contribuiscono anche le condizioni di Tobias Lauritsen. L’attaccante norvegese ha saltato il derby contro la Virtus Entella a causa di un problema influenzale, successivamente accompagnato da una bronchite.
Secondo il bollettino medico diffuso dalla società blucerchiata, il centravanti dovrebbe tornare ad allenarsi con il gruppo nel corso della settimana. Il suo eventuale impiego contro la Carrarese, però, dipenderà dalle condizioni fisiche e dal numero di allenamenti che riuscirà a sostenere prima della partita. Il recupero per domenica resta possibile, ma non è ancora certo. Una situazione che potrebbe spingere D’Angelo a valutare soluzioni differenti per il reparto offensivo.
Sampdoria, Tutino-Mezzotero possibile coppia d’attacco: prende quota il 4-4-2
Tra le ipotesi al vaglio dello staff tecnico figura anche un possibile cambiamento del sistema di gioco. Luca D’Angelo potrebbe scegliere il 4-4-2, affidandosi a una coppia offensiva composta da Gennaro Tutino e Lorenzo Mezzotero.
Il giovane classe 2008 è reduce dal gol realizzato contro la Virtus Entella, una rete che ha contribuito al primo successo della nuova gestione tecnica. Una prestazione positiva che potrebbe convincere l’allenatore a concedergli ulteriore spazio, anche considerando l’infortunio muscolare di Yari Verschaeren.
L’eventuale passaggio al 4-4-2 comporterebbe alcune modifiche anche a centrocampo, con Tjas Begic e Liam Henderson possibili interpreti delle corsie laterali.
Contro la Carrarese serve una risposta dagli attaccanti
La trasferta contro la Carrarese rappresenterà un appuntamento importante per la Sampdoria, chiamata a dare continuità alla vittoria conquistata nel derby ligure. Per Luca D’Angelo, uno degli obiettivi principali sarà migliorare il rendimento offensivo, trovando soluzioni capaci di garantire maggiore pericolosità negli ultimi metri.
Il successo contro la Virtus Entella è arrivato grazie all’autorete di Andrea Tiritiello e al gol di Lorenzo Mezzotero, mentre i centravanti sono rimasti ancora a secco. Il possibile recupero di Lauritsen offrirebbe nuove alternative, ma la priorità resta quella di ritrovare il contributo realizzativo di Tutino.