
Finisce nel peggiore dei modi la striscia positiva della Sampdoria di Enrico Chiesa, imbattuta da otto partite, che al centro sportivo “Alberto Rognoni” di Lizzano, ha perso nel finale per 2-1 contro il Cesena di Giuseppe Angelini.
I blucerchiati erano partiti bene passando in vantaggio nella prima frazione al 24° con Hraiech.
Nella ripresa però i padroni di casa hanno ribaltato il punteggio, prima pareggiando al 55° con Pedrabissi e poi in zona “Cesarini”, al minuto 89, è arrivata la rete decisiva per i padroni di casa firmata da Raffini.
Cesena 2
Sampdoria 1
Reti: p.t. 25′ Hraiech; s.t. 9′ Pedrabissi, 44′ Raffini.
Cesena (4-4-2): Benedettini; Venturini, Gabrielli, Ahmetovic (1′ s.t. Raffini), Mordini; Braccini, Yabrè, Prati, Ballardini (8′ s.t. Gaiani); Pierfederici, Pedrabissi.
A disposizione: Iglio, Bevitori, Pellizzari, Gaiani, Camara, Casieri, Moncini.
Allenatore: Gabriele Angelini.
Sampdoria (4-3-3): Falcone; Luciani (12′ s.t. Petdji Tsila), Lombardo, Zigrossi, Dejori; Fenati, Ivan, Hraiech; Rolando, Oneto, Ciccone (25′ s.t. Manaj).
A disposizione: Massolo, Bottino, Cataldo, Cocurullo, Addiego Mobilio, Corsini.
Allenatore: Enrico Chiesa.
Arbitro: Ranaldi di Tivoli.
Assistenti: Evoli di Bologna e Scarpa di Reggio Emilia.
Note: espulso all’44’ s.t. Raffini per doppia ammonizione; ammoniti al 27′ p.t. Zigrossi, al 38′ p.t. Luciani, al 20′ s.t. Prati, al 30′ s.t. Yabrè per gioco scorretto, al 44′ s.t. Manaj per proteste; al 49′ s.t. Braccini, Pedrabissi e Pierfederici per comportamento non regolamentare; recupero 1′ p.t. e 4′ s.t.; spettatori 200 circa; terreno di gioco in non perfette condizioni.
La Sampdoria resta così a quota 25 al 4° posto in classifica, il Cesena invece sale a 12, ma rimane terzultimo.