
Presso la sala stampa del Gloriano Mugnaini di Bogliasco ecco Delio Rossi, che come ogni venerdì tiene la consueta conferenza stampa prepartita. Questa volta l’avversaria è l’Inter, reduce da una durissima partita di 120 minuti in Europa League contro il Tottenham, vinta per 4-1 ma in virtù del gol segnato in trasferta dagli inglesi inutile ai fini della qualificazione per i nerazzurri, grande comunque la prestazione dell’Inter, ma ha pensato : ma l’Inter si è risvegliata proprio ora?
«No non l’ho pensato. L’Inter ha giocatori importanti e di valore, hanno avuto una reazione d’orgoglio».
Un Inter più stanca?
«Sicuramente è stata una partita di grande impegno, ma i loro giocatori sono abituati. Al loro posto noi avremmo avuto problemi invece».
Come sta Gastaldello?
«Sta bene, ha calciato di sinistro e si è fatto male. Ma ora sta bene».
Ha provato varie coppie in attacco, potrebbero esserci novità?
Maxi dal primo minuto? Solo un tentativo o altro?
«Ha un background un po’ più grande rispetto agli altri, non ha bisogna di dimostrare tantissimo».
Contro le grandi squadre è sempre andata bene. Dopo una prova sottotono come a Cagliari come ha visto la squadra?
«Sino a Cagliari anche contro le squadre dirette concorrenti abbiamo giocato bene, l’ultima partita siamo stati veramente molto molto sottotono. Conosco i ragazzi, so che non sono quelli di Cagliari. Faremo una buona prestazione, il risultato lo sapremo dopo la partita. Togliendo Cagliari e Siena ci siamo giocati sempre le partite».
La Samp è un’ammazzagrandi?
«Noi siamo una squadra che ora e in futuro darà il massimo e magari otterrà anche il minimo utile, non viceversa come le altre squadre».
Che squadra si aspetta domenica sera?
«Una squadra che giocherà da Inter».
Si giocherà alle 20:45. I tifosi chiedono più rispetto:
«Anche mia moglie». – scherza il mister.
Poi prosegue: «A me piace il calcio delle 2 e 30 del pomeriggio, per me non esistono posticipi e anticipi ma il calcio è alle 3. Cambiare in corsa l’orario non è molto corretto, mia moglie era uno scherzo, ma il cambio crea disagi alla gente».
In campionato a Marassi contro la Samp Cassano non ha mai giocato. Che accoglienza si aspetta per lui?
Lo allenerebbe volentieri?
Un successo potrebbe portare alla firma del contratto:
A livello tattico ha studiato qualcosa?
«Noi facciamo bene le nostre cose, non abbiamo studiato niente di particolare. Ci rendiamo conto che abbiamo una squadra di valore davanti, l’importante è non giocare come a Cagliari».
Chiusura su Matias Rodriguez:
«Ha delle qualità, penso che presto lo vedremo in campo».