Alvarez: «Voglio rimanere qua e ripagare la fiducia della Samp»

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Seppur non brillante nelle gare più recenti, Ricky Alvarez è diventato una delle pedine più importanti di questa Sampdoria. Da quando la società ha potuto tesserarlo e farlo scendere in campo, mister Montella non l’ha più levato, e i risultati sono stati eccellenti: corre, dribbla, tira e recupera palla sulla trequarti. Cosa si può chiedere di più da un jolly come lui? 

Proprio l’argentino aveva in agenda questo pomeriggio un incontro ravvicinato con i tifosi, presso il negozio di articoli sportivi Willy Sport, in Via Rimassa a Genova. Fra un autografo e un selfie con i fan, Alvarez ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa presente a proposito della continuità che ha trovato in maglia blucerchiata: «Sono molto contento di questo. Mi trovo bene qui alla Sampdoria, voglio dare tutto il possibile per ripagare questa fiducia. Dobbiamo lavorare».

Si passa poi a parlare dell’ultima sconfitta rimediata fra le mura del “Ferraris”. Cosa non ha funzionato? «Sapevamo che il Chievo non ci avrebbero dato spazio. Ora però dobbiamo pensare a ciò che è stato fatto di buono nelle gare precedenti».

Buon momento di forma quello di Ricky Maravilla, ma lui sa cosa ci vorrebbe per migliorare ancora: «Sto giocando con continuità, ma posso migliorare ancora tanto. Sicuramente un gol mi farebbe bene per il morale, come a un qualsiasi altro calciatore».

Stasera a Udine si disputerà l’amichevole fra la Nazionale italiana e quella spagnola. Due tipi di calcio completamente differenti a confronto: «Ci sono pensieri diversi. Il calcio italiano è basato prettamente sull’aspetto tattico, mentre quello spagnolo si gioca meglio con il pallone. Comunque entrambi sono belli».

Sul suo futuro e sulla Nazionale argentina da riconquistare: «Prima di tutto, certamente voglio rimanere qua. La Nazionale è sempre un obiettivo per ogni giocatore, la Samp è una squadra importante e sono sicuro che se farò bene qui potrò avere un’opportunità anche nell’albiceleste».

Un’ultima battuta sulla tragica scomparsa di Johan Cruijff, che oggi pomeriggio ha sconvolto il mondo del calcio: «E’ uno di quei giocatori che ha fatto la storia di questo sport. Noi non ci dimenticheremo mai di lui, per noi sarà sempre un riferimento».