Andersen incrocia le dita: «Qui sto bene, ma il calcio…»

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Andersen manca l’esordio con la Danimarca, ma il bilancio è positivo. E sul mercato ammette: «L’interesse dei grandi club? È piacevole»

Joachim Andersen, alla prima chiamata con la nazionale maggiore, non è riuscito a ritagliarsi lo spazio per esordire. Il difensore della Sampdoria ha assistito dalla panchina all’amichevole contro il Kosovo, terminata con il risultato di 2-2, e al match di qualificazione all’Europeo contro la Svizzera, terminato con il risultato di 3-3. Intervistato da bt.dk Andersen ha espresso le sue sensazioni: «È stato stimolante, all’inizio il fatto di dover conoscere nuove persone può creare un po’ di nervosismo. Ma credo sia naturale, è come arrivare in un nuovo posto di lavoro».

La chiamata in nazionale è frutto dell’ottimo lavoro fatto alla Sampdoria. Il difensore blucerchiato è soddisfatto: «In questa stagione ho giocato tutte le partite. È semplicemente fantastico, mi diverto davvero tanto a giocare. Sono in un ottimo club dove sto benissimo e ho una bella vita fuori dal campo. Osservato speciale sul mercato? Il calcio è così. Io gioco e basta, ma il fatto che mi seguano grandi club è una bella cosa per me. Continuerò a fare del mio meglio».