Atalanta, Gomez: «Ho cambiato idea, sì alla Serie A. I 5 cambi…»

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Atalanta, parla El Papu Gomez: «Ho cambiato idea, sì alla ripresa della Serie A. I cinque cambi non mi fanno impazzire, meglio tre»

Il capitano dell’Atalanta Alejandro “El Papu” Gomez ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport, parlando dell’imminente ripresa della Serie A e del significato che avrà per la squadra bergamasca tornare in campo.

RIPRESA – «Cosa significa per noi? «Dovrebbe chiederlo a quelli che incontro per strada e mi chiedono: “Quando si riparte?”. “Sei in forma?”. Io posso dirle cosa significa per noi: la possibilità e la voglia di ridare gioia a chi ha sofferto in questi mesi. Non possiamo restituire morti, cancellare dolori: solo dare un po’ di allegria, fare pensare ad altro per qualche ora. Anche Bergamo mangia calcio, respira calcio, vive di calcio. Senza dimenticare».

GIOCARE PER BERGAMO – «Un peso no: un’investitura. Dobbiamo cercare di continuare a fare le cose straordinarie che stavamo facendo e abbiamo dovuto lasciare a metà. Saremo nel mirino, ma lo siamo sempre stati negli ultimi anni».

CAMBIO DI IDEA – «Io favorevole alla ripresa? Se me l’avesse chiesto due mesi fa avrei detto contrario. Oggi che la sicurezza è aumentata, che questo virus sembra meno aggressivo, dico favorevole. La Serie A è un’industria che muove milioni nel Paese: c’è tanta gente che ha bisogno del calcio per vivere, non solo i calciatori».

CALDO E INFORTUNI – «Di cosa ho più paura? Cocktail pericoloso, ma il rischio maggiore mi sembra quello degli infortuni. Dopo due mesi a casa abbiamo perso un po’ il volume della muscolatura: saranno fondamentali alimentazione e riposo».

CINQUE SOSTITUZIONI – «Sinceramente non mi fanno impazzire: cambi quasi mezza squadra, ne bastano tre».

ALGORITMO E PLAYOFF – «Cosa preferisco? L’algoritmo è un sistema “onesto” ma non mi piace, a costo di rischiare il quarto posto dico la classifica al momento dello stop, magari senza assegnare il titolo ma solo i posti per l’Europa: è più reale».