
112 reti. Tutte importanti, alcuni straordinariamente belle. E’ chiaro che non ci si può dimenticare di qualcuno come Francesco Flachi. Ritiratosi ormai quattro anni fa, l’ex attaccante arrivò a Genova nel 1999, dopo esser stato per undici anni di proprietà della Fiorentina e aver girovagato in prestito tra Bari e Ancona.
Un arrivo silenzioso, sul quale però furono tutti d’accordo. E ci mancherebbe altro, visto i tanti gol segnati fin dalle prime stagioni. Poi la quasi retrocessione in Serie C, la rinascita e la promozione in A, con la sua doppietta al Cagliari che ci manda in paradiso. In A, parte da quarta punta, ma Flachi convince Novellino che lui è lì per dare una mano. Altri gol, altro spettacolo.
Il 2004-05 è la sua migliore stagione, nonché la migliore anche della Samp: lui segna 14 gol, il Doria sfiora la Champions League, persa per un punto e per i noti scandali calcistici. Poi, purtroppo, la storia d’amore finisce: Flachi viene trovato positivo a un controllo anti-doping dopo un Samp-Inter del gennaio 2007. A fine stagione arrivò la squalifica per due anni e il contratto con la Samp viene rescisso.
Tuttavia continua ad allenarsi, voglioso come è di riprendersi un posto nel calcio che conta. L’Empoli lo ingaggia per un anno, dove dimostra di esserci ancora. L’ultima tappa è Brescia: dopo aver segnato un gol straordinario contro il Modena, viene nuovamente fermato dopo un controllo anti-doping. E’ la fine della sua carriera, ma i tifosi della Samp non l’hanno mai dimenticato.
Sopratutto è mancato quell’addio tra i colori blucerchiati e Flachi che il giocatore avrebbe sempre voluto. Il “Flachi-day” è un progetto da tempo in piedi, ma sembra che quest’anno possa veramente andare a compimento. Si attende di sapere il giorno per radunarsi al Ferraris e abbracciare quello che è il terzo marcatore della Samp di tutti i tempi. Intanto, auguri Francesco: 39 anni e i migliori auguri da parte della redazione di SampNews24. Che non ti dimenticherà, come qualunque tifoso blucerchiato.