Gli Ex
Bellucci: «E’ autolesionismo rinunciare a Mancini e Invernizzi! Si deve ascoltare chi porta i risultati»

L’ex giocatore della Sampdoria, Claudio Bellucci, ha commentato i temi d’attualità del mondo blucerchiato. Le dichiarazioni
In una lunga intervista concessa a Il Secolo XIX, l’ex blucerchiato Claudio Bellucci ha commentato gli addii di Andrea Mancini e Giovanni Invernizzi nonché il futuro di Attilio Lombardo dopo l’addio alla panchina. Di seguito alcuni estratti delle sue dichiarazioni:
ADDI INVERNIZZI, LOMBARDO E MANCINI – «Andrea lo conosco da quando Roberto lo portava al campo a 4/5 anni, biondissimo, con la maglia di suo padre. Invernizzi mi conosce lui da quando io ero piccolo. Con Attilio ci sentiamo spesso. Penso sia un’azione autolesionista. Bisogna ascoltare la gente quando sta dalla parte di chi porta i risultati. Con Attilio, Andrea e Giovanni non ci sarà mai paragone. Il direttore e l’allenatore che arrivano sono obbligati a vincerle tutte».
FUTURO LOMBARDO – «Ciò che sceglierà andrà bene, ma Attilio è l’allenatore della Samp ideale. Ha ricompattato un ambiente perso, una possibilità la meritava. Solo lui poteva accettare una situazione del genere. Dopo la salvezza, doveva ripartire e scegliere il suo staff».