Torreira verso Napoli, l’agente: «Incontrato Giuntoli». E il padre ringrazia la Samp

Torreira
© foto www.imagephotoagency.it

Parla l’agente di Torreira, Pablo Bentancur sulla possibilità di una trattativa con il Napoli. Il giocatore non vuole prendere una decisione, i tempi si allungano

La Sampdoria è consapevole che Lucas Torreira sarà il giocatore con più mercato a fine stagione. Per questo motivo Massimo Ferrero ha iniziato a mandare il messaggio che i suoi talenti, tra cui Torreira, se verranno ceduti sarà fatto dietro il pagamento di un congruo prezzo. La Sampdoria non svende e si prepara all’assalto: l’Inter non ha mai negato di avere un debole per il centrocampista uruguaiano, ma anche il Napoli spinge per chiudere l’affare. Intervenuto ai microfoni di Radio CRC l’agente di Torreira, Pablo Bentancur, puntualizza che l’affare non è chiuso con la società di De Laurentiis e manca l’accordo anche perché il giocatore blucerchiato non vuole prendere una decisione affrettata: «Abbiamo incontrato due o tre volte Giuntoli, siamo in trattativa e il Napoli è attualmente in pole position.  Manca l’accordo perché il calciatore non vuole prendere una decisione subito. Dobbiamo parlare e sistemare i dettagli ma posso dire che la possibilità di firmare con il Napoli è vista di buon occhio. L’affare non è chiuso e non c’è nessun accordo: devo controllare anche i diritti di immagine per non evitare una trattativa troppo lunga. Posso dire che Torreira uscirà dalla Sampdoria, ma per valore e prezzo dovete parlare con la società».

Che il prezzo lo farà la Sampdoria viene puntualizzato anche da Ricardo Torreira sulle pagine de Il Secolo XIX. Il padre del centrocampista puntualizza che da un lato c’è il desiderio di vedere il figlio in un top club mondiale, ma dall’altra parte deve essere riconosciuto alla Sampdoria, squadra che lo ha scoperto, il giusto prezzo:«Tante squadre vogliono Lucas, sinora però abbiamo sempre cercato di dominare il desiderio di giocare in un top club mondiale, un sogno che ovviamente lui ha sempre avuto. Noi, ripeto, siamo molto grati alla Sampdoria per cui se dovesse succedere è importante che sia un buon affare per il club che ha creduto in lui. Penso che il presidente voglia di più della clausola di 25 milioni, io non posso dire quanto vale mio figlio, ma per quanto ha mostrato in Serie A penso che sia un giocatore non facile da trovare. Chi lo vuole fa un buon affare: ha 21 anni, tanti altri anni davanti per migliorarsi, penso che se uno lo vuole debba essere disposto a spendere quanto la Sampdoria chiede».

Articolo precedente
Sampdoria, Taison e non solo: sul taccuino anche Bernard e Ferreyra
Prossimo articolo
primavera sampdoriaViareggio Cup, Sampdoria-Venezia 0-3: sintesi e tabellino