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Bizzarri: «Non guardo il derby. Ferrero e Preziosi? Critiche meritate»

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Luca Bizzarri, comico dichiaratamente di fede rossoblù, ironizza sul derby tra Genoa e Sampdoria: le sue parole

Luca Bizzarri, comico tifoso del Genoa, ironizza sul Derby della Lanterna contro la Sampdoria: le sue dichiarazioni a Tuttosport.

IRONIA – «Ah ma stasera c’è il derby? No scusate ma io le partite del Genoa non le guardo. Tantomeno il derby. Non lo guardo da anni. Sono anni che non seguo una partita del Genoa. Mi alza la pressione, è un fatto di salute mentale e fisica. E poi stasera c’è il Festival di Sanremo, seguirò Amadeus».

ANSIA DA DERBY – «Qualche partita mi tocca seguirla. Quando giocano la domenica pomeriggio. Come l’altro giorno contro l’Inter infatti abbiamo perso. In genere però quando so che la partita è finita allora vado a vedere com’è andata. Farò così anche stasera. In tanti anni mi sono divertito a tifare allo stadio, prima nella Nord e poi in tribuna. Ma dopo tutto questo tempo non mi regge più la pompa del cuore. Il bello è che non sono l’unico a pensarla così. Ieri ero a pranzo con un amico che fa come me, addirittura per stasera ha preferito organizzare un viaggio di lavoro. A me viene l’ansia, sento che mi fa male al fisico stare davanti alla tv».

TIFOSI – «È tutta una tristezza a cui però ci stiamo abituando. Lo vedo anche nel mio mestiere. Nel primo giorno entrare negli studi senza pubblico sembrava di essere su Marte. Ora è la normalità».

DERBY PIU’ BELLO – «Per me quello impossibile da dimenticare resta il gol di Branco, la cartolina di Natale. Sono passati 31 anni? Pensa che vita di soddisfazioni».

AMICI – «Ho più amici doriani che genoani. E poi ho sempre vissuto la rivalità, lo sfottò, il menaggio. Se non ci fosse il Doria sarei meno genoano di quello che sono. Certo ce lo meniamo sempre tra poveri».

BALLARDINI – «È una persona perbene come Ranieri. Però io al miracolo Ballardini ci crederò soolo quando saremo a 40 punti».

PREZIOSI E FERRERO – «A volte sono criticati meritatamente. Però io non vedo tanti coraggiosi all’orizzonte in grado di fare meglio, soprattutto tra i genovesi. Il calcio è cambiato e ho nostalgia del passato. Fosse per me si giocherebbe sempre la domenica alle 15, ci sarebbero tre stranieri, e poi la Coppa Campioni, la Coppa Uefa e la Coppa delle Coppe».

PRONOSTICO – «Un bel 0-0 con la palla che non supera mai la trequarti».

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