Bologna, Mihajlovic: «Con la Sampdoria possiamo vincere» – VIDEO

Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna, ha parlato in vista del match di Serie A contro la Sampdoria: le sue dichiarazioni – VIDEO

Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna, ha parlato in vista del match di Serie A contro la Sampdoria.

GIOCATORI A DISPOSIZIONE – «Dobbiamo valutare bene. Valuteremo, siamo in emergenza. Forse qualcuno recupererà, ma non sappiamo ancora nulla».

ASSENZE SAMPDORIA – «Regini e Colley sono ottimi giocatori. Non hanno nulla da invidiare a Tonelli e Augello. Sono una buona squadra: centrocampo fisico, davanti con Quagliarella e Ramirez. Hanno recuperato anche Gabbiadini e Candreva. Se giochiamo come sappiamo fare, metteremo in pratica quello che stiamo facendo da inizio campionato. Serve più concentrazione in fase difensiva e più cattiveria in quella offensiva. Speriamo di essere più bravi».

BOLOGNA DA UNA PROSPETTIVA FUTURA – «Quando scriverò un libro fra cinquant’anni ve lo saprò dire. Adesso è ancora presto per parlare».

40 PARTITE CON GOL SUBITO – «Sicuramente dispiace a me e ai giocatori. Significa che quello che facciamo non basta. Serve di più».

NAZIONALI – «Sono tornati e stanno tutti bene, nessun infortunio, perciò questo è l’importante. Devono riprendere il ritmo, come sempre ci vuole un po’ di tempo dopo la sosta delle nazionali. Cercheremo di ritrovare subito la concentrazione giusta».

MESE FITTO DI PARTITE – «Lo abbiamo già fatto tre mesi fa: si pensa partita per partita, recuperando infortunati e evitandone ulteriori. Bisognerà dosare le energie per cercare di cambiare giocatori, se ne avremo disponibili. Non ci vuole un ingegnere nucleare, cercheremo di trovare un equilibrio giusto».

MERCATO GENNAIO – «Ancora presto per parlare. Il mercato di gennaio è difficile, riprendi giocatori che tornano da infortuni o giocatori che non giocano nelle proprie squadre. Valuteremo».

DOMINGUEZ – «Dominguez è nazionale argentino, e quelli là non sono scemi. È più adatto a giocare a 3 che a 2, ma anche interno, mediano basso o alto, sa fare e può fare tutto. La Serie A è un campionato difficile, ma lui si fa sentire in fase difensiva, tra recupero palloni e tempi di gioco. Mi aspetto comunque di più da un nazionale argentino… dovrà sfruttare al massimo le occasioni che avrà, finora non l’ha fatto al meglio».

MEDEL – «Si sta allenando, quando non era pronto voleva giocare per forza anche se io non volevo, e poi si è fatto male. Da adesso in poi non mi faccio più fregare, lo faccio giocare quando penso io che sarà pronto. Domani andrà in panchina, vediamo se ci sarà occasione per farlo subentrare».

POLI E HICKEY – «Io sono sempre ambizioso, il primo a crederci. Non siamo in questa situazione oggi, anche se l’anno scorso eravamo più vicini all’obbiettivo. Quest’anno abbiamo già incontrato Lazio, Milan, Napoli e Sassuolo, subendo anche 8 infortuni. Siamo in tempo per poter fare tutto, sicuramente ora la classifica non rispecchia quello che abbiamo fatto. Quando uno lavora e crea tanto, alla lunga viene fuori la qualità».