Bruno Fernandes: «Samp, non volevo restare nel piccolo»

Lisbona fernandes
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Il trequartista portoghese ha conquistato lo Sporting Lisbona, ma ripensa al passato: «Il mio obiettivo era combattere per il titolo»

La nuova vita calcistica di Bruno Fernandes sta portando i frutti sperati. La lunga esperienza in Italia con le maglie di Novara, Udinese e Sampdoria, poi il ritorno in Portogallo e lo spumeggiante avvio di stagione con lo Sporting Lisbona, dove ha saputo immediatamente farsi apprezzare con sette reti e tre assist in sole quindici partite. Il rendimento in campionato del trequartista avvicina la squadra alla vittoria del campionato, il principale motivo che lo ha spinto a lasciare i colori blucerchiati: «Per me è un onore rappresentare un grande club nel mio paese, non avevo mai avuto questa opportunità prima. All’Udinese e alla Sampdoria sentivo che mancavano gli obiettivi, quando sei in un gruppo limitato rischi di rimanere in basso. Non volevo restare nel piccolo, il mio obiettivo era combattere per il titolo ed essere un campione. Allo Sporting Lisbona è tutto diverso», conclude Fernandes ai microfoni di Record.