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Ex membro CdA: «Ferrero ha intuizioni di mercato. Invernizzi? Un segnale»

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L’ex membro del CdA della Sampdoria, Paolo Repetto, ha parlato della situazione del club e di Ferrero: le sue dichiarazioni

Paolo Repetto, ex consigliere dell’organigramma della Sampdoria, ha parlato della squadra blucerchiata, dal calciomercato al presidente Massimo Ferrero. Le sue dichiarazioni a Telenord.

MERCATO – «Le nostre interpretazioni di mercato possono essere avventate. Damsgaard è un potenziale per la Sampdoria di grandissimo spessore, sia dal punto di vista calcistico, sia dal punto di vista economico. Difficilmente, secondo me, sarà venduto quest’anno, e lo vedremo ancora una stagione nella Samp e forse nella prossima lo vedremo in una grande squadra. Certo il mercato latita. Terrei Caprari perché è uno dei pochi che salta l’uomo».

CUTRONE – «Si parla anche di Cutrone che era il mio beniamino due anni fa e per me è bellissimo risentire il suo nome. Certo che noi abbiamo quattro attaccanti in partenza. Almeno due dovranno uscire. In passato c’era stato un interessamento, in quel periodo il costo del suo cartellino era molto alto. Volevano circa 18 milioni. Ferrero mi chiamava signor Cutrone ma non me lo comprava mai».

INVERNIZZI – «Io voglio dare un grande abbraccio a Giovanni Invernizzi, che è stato con me nel CdA, e che rientra a casa. La Samp è casa sua, sono contentissimo. Un pezzo della nostra storia che rientra. Addio e rientro? Qualche problemino c’è stato, con persone che non cito. Il rientro di Invernizzi è importante. Un buon segnale per un campionato della Samp in crescendo».

FERRERO – «Ferrero forse sta intuendo come in società si voglia avere un certo tipo di persone intorno. Dopo Nicolini è rientrato Invernizzi, mi sembra una situazione che può dare una soddisfazione ai nostri tifosi. I grandi colpi di Ferrero erano quelli di valorizzare i grandi giovani, talenti quasi sconosciuti. L’intuizioni di Ferrero in questo sono state molto importanti».

FAGGIANO – «Troverà un Ferrero che avrà molta parte e voce in capitolo sul mercato. Faggiano ha una personalità di un certo spessore e potrebbe essere il diretto sportivo giusto per la Samp».

D’AVERSA – «Potrebbe arrivare con una preparazione abbastanza spessa. Ha un inizio di campionato in salita, magari questo aiuta perché potrebbe trovare squadre imballate e non rodate. Se riesci ad avere una preparazione valida può essere anche una cosa favorevole».

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