
José Campaña ha giocato la finale del Trofeo Carranza nella serata di sabato contro l’Atlético Madrid. Una serata strana, visto che il giorno prima i blucerchiati affrontavano le origini del centrocampista spagnolo, quel Siviglia che lo ha cresciuto e poi l’ha lasciato andare. Intanto, dopo la finale, Campaña si è fermato a parlare con alcuni media di casa: «L’ambientamento a Genova non è semplice. Non parlo ancora l’italiano e sopratutto il calcio è diverso da quello inglese, tedesco e spagnolo. Bisogna però adattarsi in fretta: sono arrivato alla Samp con grande entusiasmo e voglio impegnarmi per dare il mio contributo».
Lo spagnolo traccia un primo bilancio del mese trascorso a Genova: «Finora, pur nelle difficoltà ambientali, va tutto bene e sono sicuro che con il tempo andrà meglio – riporta “Il Secolo XIX” -. Nel gruppo mi trovo bene, parlo sopratutto con Pedro ma siamo tanti giovani, c’è un bel clima». Su un ritorno in Liga: «No, non ci penso. Sono appena arrivato e voglio concentrare le mie forze sull’adattarmi al calcio italiano». Sulla sconfitta nella finale del Carranza: «Giocavamo con l’Atlético, ci tenevamo a fare bella figura. Purtroppo abbiamo perso, ma ci può stare». Di certo l’ambientamento del vice-Palombo sarà più lungo di quanto previsto.