Caputi e Varriale dalla parte della Sampdoria: «Doveri ha sbagliato»

Doveri
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Non solo i tifosi inferociti con Doveri e il VAR: i giornalisti Caputi e Varriale esprimono i loro dubbi sulla gestione del tocco di Calabria

Le reazioni dei tifosi alla decisione di Doveri di non assegnare il calcio di rigore alla Sampdoria, dopo il silent check del VAR sul tocco di mano di Calabria, sono state decisamente contro il direttore di gara. Sebbene dopo parecchi replay, prospettive e triangolazioni dell’immagine, sembra che il tutto avvenga di poco fuori dall’area, resta l’amarezza per una gestione della situazione non ottimale. A sottolinearlo sono anche due giornalisti, Massimo Caputi e Enrico Varriale: entrambi, al di là dell’interpretazione se il pallone sia effettivamente in area o meno, lamentano che Doveri non abbia visualizzato di persona le immagini sugli schermi del VAR fidandosi degli assistenti. Se Caputi, a caldo, in diretta, ritiene che vi sia rigore e poi correggendosi si chiede perché non sia stata assegnata la punizione dal limite, Varriale richiama le parole di Rizzoli e la raccomandazione a – ogni volta che sia possibile – prendersi la responsabilità di andare a verificare di persona le immagini. Se la Sampdoria non è stata defraudata di un rigore dubbio, sicuramente Doveri non ha fatto quanto avrebbe potuto e, resta inspiegabile, come non abbia seguito la dinamica dell’azione tra Calabria e Zapata negando ai blucerchiati – al posto del rigore – una punizione dal limite, posizione ottima per il piede di Ramirez e Torreira.

1. Caputi e Varriale dalla parte della Samp: l’arbitro ha sbagliato

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