Cerezo e il legame con la Sampdoria: «Ambiente unico»

Cerezo Sampdoria
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Cerezo racconta il suo legame con la Sampdoria: «Non vedo l’ora di tornare a Genova. Sento tutti gli ex compagni, eravamo uniti»

Toninho Cerezo compie 65 anni. Per l’occasione il brasiliano, con un trascorso importante alla Sampdoria, è stato intervistato dal Secolo XIX. Ecco le sue parole:

«Come festeggio? Con un piatto di pasta al ragù fatto in casa che la mia segretaria, che è la stessa da trent’anni ed è genovese, mi sta preparando. Dobbiamo stare in casa anche qui in Brasile per il virus, niente festa. Ho casa a Genova oltre che a Belo Horizonte, 2 figlie e nipoti a Genova, mi sento più a casa lì che qui, non vedo l’ora di tornare. Lanna, Vierchowod, il Mancio, Vialli, li sento tutti tutti. La nostra forza era essere una famiglia prima che compagni e le famiglie non si perdono. Da Quarto a Nervi a Bogliasco era una casa unica: tutti vicini, tutti ragazzi sullo stesso mare, tutti sempre uniti. È questo che ha fatto la differenza anche in campo. In quegli anni alla Samp c’era un ambiente che non trovavi da nessun’altra parte nel mondo dei club di calcio».