
Malgrado le 56 presenze in Serie A, Luigi Giorgi non ha mai incrociato nella sua carriera la Sampdoria. Domenica sarà la prima assoluta, di fronte al suo pubblico; dei 5 gol messi a segno, ognuno ha un sapore particolare, vuoi per avversario, vuoi per bellezza di esecuzione. Adesso, a meno di due giorni, il centrocampista del Cesena analizza la sfida ai blucerchiati: «È un periodo delicato, siamo nelle parti basse ma è il campionato che sapevamo di dover fare. Ora vogliamo dare un segnale importante in tutti i sensi e giocheremo per vincere. Io sto bene, sto lavorando nel migliore dei modi e i risultati sul campo si vedono. Sono contento e spero di continuare su questa via. Penso che la Samp merita ampiamente quella posizione di classifica e tutti gli elogi che sta ricevendo. Stanno vivendo un campionato incredibile, giocano bene e sono spinti dall’entusiasmo. La partita sarà difficile, noi dovremo essere bravi a togliere le loro certezze. Poi vediamo quello che succede».
Conclusione piena di sentimenti, quella affidata al sito playermanagement.eu riguardo gli altri due giocatori assistiti dal procuratore Silvio Pagliari: «Marilungo è un amico, lo stiamo aspettando. Si lascerà alle spalle questo momento e tornerà più forte di prima. Non sarà questo piccolo problema a fermarlo. A Gabbiadini faccio i complimenti per la serietà e la voglia di non essere sempre un personaggio, per la professionalità e la disponibilità ad aiutare sempre la causa. Complimenti, infine, anche per la chiamata in Nazionale: ragazzi come lui fanno bene al calcio italiano».