Cessione Samp, closing vicino: Ferrero aspetta… Andersen

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Aquilor termina l’analisi dei conti blucerchiati, la cessione della Sampdoria si avvicina: Ferrero aspetta… Andersen

Le dichiarazioni rilasciate ieri al Giornale di Sicilia da Massimo Ferrero non potevano non coincidere con novità riguardanti la cessione della “sua” Sampdoria. Il fondo Aquilor Capital, infatti, sta per terminare la due diligence – l’analisi dei bilanci societari – e questo potrebbe significare una sempre più vicina chiusura delle trattative, forse anche prima che il mercato blucerchiato possa entrare nel vivo (rumors vorrebbero il 16 luglio come data effettiva del cambio di proprietà).

Come da mesi a questa parte, Ferrero nega tutto: «Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, sono solo chiacchiere – ha smentito a Il Secolo XIX -. Se ci sarà qualcosa di nuovo sarò il primo a comunicarlo». La situazione, però, si sta evolvendo e se ne potrebbe presto vedere la fine. Adesso, il patron doriano dovrà decidere quale delle due offerte accogliere, dato che in corso per rilevare il club c’è anche il gruppo Vialli, senza ombra di dubbio il più ben visto e desiderato dei due dalla tifoseria. Dato che le due cifre messe sul piatto sono pressoché equivalenti – parlando di parte cash che Ferrero metterebbe in tasca, al netto del ripianamento dei debiti, il quotidiano genovese scrive di 65 milioni di euro per la cordata di imprenditori rappresentata dall’ex bomber blucerchiato e di 70 per Aquilor – la svolta decisiva potrebbe arrivare dal mercato.

Ebbene sì, perché a spianare la strada verso il closing potrebbe essere la cessione di Joachim Andersen. Il danese è stato cercato da diverse società, ma al momento quella che sta provando con più insistenza a strapparlo alla Samp è il Lione, che ha presentato un’offerta da circa 30 milioni. Proprio un suo addio potrebbe accontentare Ferrero, che punta ad arrivare a un centinaio di milioni “puliti” per lui per lasciare la società in mano a nuovi investitori: oltre alla parte cash sopracitata, che potrebbe arrivare a un massimo di 70 milioni, Er Viperetta guadagnerebbe da una serie di bonus legati proprio alle cessioni dei gioielli Andersen e Praet e ai risultati sportivi del prossimo triennio. Un addio del difensore ancora sotto la sua gestione, gli garantirebbe di arrivare all’obiettivo prefissatosi.

Il tempo stringe e Ferrero, per via dei debiti da saldare con Unicredit (circa 30 milioni), non potrà procrastinare di molto l’addio alla Sampdoria, se non vorrà trovarsi costretto a vendere i propri cinema. Nel frattempo, dopo aver dichiarato esplicitamente il suo amore verso Palermo nell’intervista di ieri, il numero uno blucerchiato ha pianificato una visita in Sicilia nei prossimi giorni, anche per rinnovare i contatti con le istituzioni locali, e sta già pensando a un piano di circa 10 milioni per rilanciare la società rosanero. Prima di cominciare la sua seconda avventura nel mondo del calcio, però, Ferrero dovrà salutare la Sampdoria.