Chi è Angelo Renzetti, il proprietario del Lugano che pensa alla Sampdoria

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Chi è Angelo Renzetti, imprenditore e proprietario del Lugano che pensa all’acquisto della Sampdoria di Massimo Ferrero

Angelo Renzetti si è aggiunto alla lista di possibili acquirenti della Sampdoria. I contatti interlocutori con Gianluca Vidal, commercialista del presidente Massimo Ferrero, sono solamente il preambolo di una trattativa che potrebbe svilupparsi nel corso dei prossimi mesi. Nel frattempo, conosciamo meglio l’imprenditore e attuale proprietario del Lugano.


Chi è Angelo Renzetti: la carriera

Classe ’54 e nativo di Pescara, Renzetti ha avviato il suo percorso professionale da apprendista disegnatore frequentando la scuola di Trevano, formandosi attraverso esperienze nella direzioni di lavori in cantiere. Un bagaglio culturale che gli ha permesso di mettersi in proprio e fondare l’agenzia immobiliare Renzetti & Partners SA con sede a Lugano.

Parallelamente alle ambizioni lavorative, Renzetti ha accarezzato il sogno di affermarsi come calciatore. Dopo aver compiuto la trafila nel settore giovanile del Locarno, approdando anche in prima squadra, ha vissuto un’esperienza annuale tra i pali del Monza. Il servizio militare lo ha spinto a tornare in Svizzera, dove ha tentato la fortuna con le maglie di Bellinzona, Rapid Lugano e Giubiasco. Le aspettative non sono state rispettate e l’ormai ex portiere ha dovuto appendere i guantoni al chiodo.


Chi è Angelo Renzetti: i dieci anni alla guida del Lugano

«Nel calcio si vivono emozioni a cento all’ora. Quello che la vita ti offre, il calcio te lo regala in modo condensato a ritmi vertiginosi. Nel calcio le emozioni sono tali per cui non è mai facile controllarsi. Ci metto anima e soldi. Mi prendo responsabilità e faccio sempre quadrare i conti. Mai fatto un buco in vita mia, e non capiterà nemmeno nel calcio».

Renzetti si è iscritto all’organigramma societario del Lugano il 23 settembre 2010 rilevando il 20% delle quote, divenuto poi il 60% con l’uscita di scena dell’ex proprietario Enrico Preziosi. Il restante 40% è stato destinata al procuratore sportivo Pablo Bentancur, che ha però deciso di rinunciare alle vesti di socio di minoranza una volta conquistata la promozione in Super League al termine della stagione 2014/15, dopo ben tredici anni di assenza dal massimo campionato svizzero. Un risultato storico che ha reso onore al progetto di un club che tutt’oggi fa dell’organizzazione e dell’investimento sui giovani i principi cardine della propria filosofia.