China Cup, Budimir tra i convocati della Croazia?

Budimir Sampdoria
© foto www.imagephotoagency.it

Ecco la nuova China Cup: per la Croazia uno dei nomi papabili è il blucerchiato Budimir

Non bastavano le canoniche soste per le nazionali (o la Coppa d’Africa) a portare via giocatori dai rispettivi centri sportivi e sottrarli ai dettami dei propri allenatori. Ecco a voi una nuova competizione ideata dalla FIFA, che pare più una trovata commerciale: si tratta della China Cup, torneo a quattro squadre supportato economicamente da Wanda, colosso del settore immobiliare cinese nonché azionario (20%) dell’Atletico Madrid e proprietario di Infront, concessionaria dei diritti tv per il campionato italiano e altri eventi sportivi.
ORGANIZZAZIONE – La China Cup – riporta Il Corriere dello Sport – si svolgerà dal 10 al 15 gennaio nella regione dello Guanxi, e vedrà partecipare quattro nazionali: Islanda, Cile, Cina e Crozia, che disputeranno semifinali e finali, inclusa quella per il terzo posto. Non un granché il titolo, ma qualche punto nel ranking FIFA non guasta.
BUDIMIR ALLA CHINA CUP? – Ed è proprio la nazionale croata che potrebbe creare più problemi alla Serie A, data l’alta percentuale di convocabili. Non ci sarà alcuna possibilità – come nel caso delle Olimpiadi – di opporsi a una convocazione, ed è per questo motivo che i club stanno già incrociando le dita perché i vari ct usino il buon senso nelle proprie scelte. Alcuni top club di Serie A e non perderebbero giocatori importanti nel bel mezzo della stagione, ma anche la Sampdoria potrebbe andare di mezzo: infatti, una mancata convocazione di Mandzukic o di Kalinic, per esempio, comporterebbe la presa in considerazione di opzioni meno ambiziose come Ante Budimir. L’attaccante croato, dopo l’ottima stagione a Crotone, sta collezionando pochi minuti con la Samp e non creerebbe particolari problemi all’interno della rosa di mister Giampaolo. Non si sa ancora, però, se l’organizzazione cinese e i tecnici saranno d’accordo: in questo modo si salvaguarderebbero le società, ma verrebbero meno certamente spettacolarità e fascino della nuova China Cup.