Coronavirus, Di Gennaro: «Che si fa se a dicembre si chiude tutto?»

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Antonio Di Gennaro, commentatore televisivo, ha commentato la situazione del calcio italiano legata all’emergenza Coronavirus

Antonio Di Gennaro, ex calciatore e oggi commentatore tv, è intervenuto a TMW Radio, parlando anche dell’emergenza Covid-19 e dell’impatto sul calcio italiano.

«La situazione potevamo prevederla. Quando a marzo ci siamo fermati, ero veramente dubbioso sulla ripartenza. Si sapeva che a settembre-ottobre il virus non sarebbe stato debellato del tutto… C’era un discorso di convivenza, perché lo stop era impossibile. Dal momento in cui si è riaperto la scuola, si poteva sapere che qualcosa sarebbe accaduto. Oggi l’escalation di casi è presa come vera preoccupazione, ma quello che ho capito parlando con qualche addetto ai lavori, è che la carica virale non sia la stessa della prima mandata. Anche per dare ottimismo in un momento nel quale la percentuale di allarmismo è troppo elevata. Sentivo il prof. Bassetti che gli asintomatici non hanno problemi, e che qualche terapia intensiva serve anche per accelerare qualche guarigione. Sono segnali distensivi, anche perché loro stessi conoscono meglio il virus. Detto ciò, normale che si debba essere così tanto accorti. Il discorso economico però è quello che ci riguarda più da vicino: sento di chiudere tutto a dicembre, ma poi che si fa?».