2013

Dal 2010, Verona ed il “Bentegodi” fatali per la Samp

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Il “Bentegodi” è uno stadio che, storicamente, non lascia sempre ricordi negativi per la Samp. Tuttavia, negli ultimi anni è diventato complicato vincere nell’impianto di Verona. La Samp lo sa bene: dall’aprile 2010, quando i blucerchiati violarono per 2-1 il campo del Chievo, non è più arrivata una vittoria in quel campo. In quel 3 aprile 2010, i gol di Cassano e Pazzini permisero alla squadra di Delneri di continuare la cavalcata Champions di quell’anno, nonostante la rete gialloblu di Mantovani nel finale. Poi, un pareggio ed una sconfitta per il Doria al “Bentegodi”. Lo 0-0 di esattamente un anno dopo lasciò l’amaro in bocca, perché la Samp di Cavasin avrebbe dovuto vincere per darsi una spinta nella corsa salvezza e perché a Verona arrivò una grande massa di supporters blucerchiati a sostenere la squadra.

Peggio andò l’anno scorso, quando un errore clamoroso di Romero regalò il successo nel finale al Chievo del neo-tecnico Corini. Alla sua prima gara in A da allenatore, nell’ottobre 2012, il “Genio” portò a casa i tre punti con i gol di Thereau e Di Michele, inframezzati dallo splendido pareggio su calcio piazzato di Maresca per la squadra di Ferrara. A ben guardare, neanche con l’Hellas è andata bene: l’1-1 del 5 ottobre 2011 e sconfitta per 2-0 sempre ad ottobre, stavolta però del 2013. Insomma, tre anni di digiuno al “Bentegodi” e l’ultima vittoria è molto lontana nei ricordi dei tifosi: che la Samp targata Mihajlovic possa spezzare anche questa maledizione?

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