De Zerbi in conferenza: «Voglio un Palermo aggressivo e organizzato»

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Da quando è arrivato sulla panchina del Palermo, Roberto De Zerbi ha dato nuova linfa ad una squadra che con la precedente gestione tecnica di Davide Ballardini sembrava scarica e già destinata ad un campionato fallimentare.

L’approdo in Trinacria dell’ex-tecnico del Foggia, invece, ha ravvivato i rosanero, come testimoniato dall’ultima partita dei siciliani, persa in casa con la Juventus senza demeritare eccessivamente.

 

D’altronde, non sono certo le partite contro squadre del livello dei bianconeri quelle che il Palermo dovrà tentare di vincere in questo campionato. Semmai, lo sono quelle come la prossima, contro la Sampdoria, come ben sa De Zerbi che, in conferenza stampa, ha parlato della gara di domani: «Domani dobbiamo fare nostra la partita – ha esordito il tecnico rosanero – giocando da squadra organizzata, concedendo poco agli avversari. La Sampdoria viene da quattro sconfitte consecutive, è vero, ma questo non mi importa: non sono questi i fattori che incidono nella partita. Ciò che voglio vedere in campo è una squadra aggressiva, che lotta su ogni pallone e che non lascia spazi. Riguardo Giampaolo, posso dire che lo stimo sia come uomo che come persona. Muriel? Non è l’unico giocatore importante della Sampdoria, vedi ad esempio Quagliarella, Alvarez, Cigarini e Barreto. La nostra difesa? C’è una lacuna per quanto riguarda un difensore mancino visto che manca Rajkovic: non è convocato perchè con la maschera ha dei problemi. Ma avendo Gonzalez siamo al completo. Ogni giocatore all’interno di questo gruppo è importante: troveranno il loro spazio anche Bouy e Vitiello, che tra l’altro è il capitano, l’importante è rimanere uniti».