2013

Eder rassicura: «Ho preso solo una botta, il dolore sta diminuendo»

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È stato il man of the match di domenica scorsa, sta attraversando un ottimo periodo di forma e i gol contro Catania e Chievo Verona lo dimostrano: Martins Citadin Eder, il numero 23 blucerchiato.

A Verona ha segnato, ha regalato i tre punti ai blucerchiati ma è uscito malconcio dal campo; infortunio alla caviglia che mette a rischio la partita con il Parma, l’ultima di questo anno solare: «“Il dolore alla caviglia sta diminuendo, per fortuna ho preso soltanto una botta. Oggi o al massimo domani tornerò ad allenarmi con i compagni», dichiara Eder ai taccuini de “La Repubblica”.

LAVORO DURO – Parole rassicuranti quelle del brasiliano, che tutti i tifosi blucerchiati vorrebbero vedere dal primo minuto domenica pomeriggio a Marassi: «Il mister ha ragione a voler tutti al 100%, è inutile andare in campo e non essere al top. I nostri allenamenti sono molto intensi, non ci sono 11 titolari, tutti possono giocare. Domenica ho fatto il mio primo gol di testa da quando indosso la maglia blucerchiata. In passato però ne ho realizzati contro Juventus e Roma con la casacca del Brescia. Non penso a quanti gol posso realizzare a fine stagione, io sono abituato a dare un giudizio alla fine. Sono un giocatore rapido negli spazi – aggiunge il brasiliano – e basta essere toccato per cadere. L’arbitro a prima vista mi fischia il fallo poi dalle tv si scopre che è un contatto di gioco. Ho preso qualche cartellino di troppo, adesso imparerò a stare zitto e rispettare le decisioni del direttore di gara».

SOGNO MONDIALE – È l’anno dei Mondiali, ma la concorrenza nelle formazione verdeoro è altissima: «Nazionale? Difficile, tanti grandi giocatori non vengono convocati. Tiferò Brasile ai mondiali e penso di andare a vedere qualche gara dal vivo. La mia testa è alla salvezza – conclude l’attaccante blucerchiato – dobbiamo continuare a fare bene e i risultati arriveranno. Nella mia esperienza con la maglia della Sampdoria il più bel ricordo è legato alla vittoria allo Juventus Stadium, il più brutto la sconfitta nel derby. Spero di vivere altri momenti entusiasmatici, visto che ho rinnovato fino al 2017».

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