Ekdal bloccato a Genova: «Capisco Sampdoria e Svezia». Ma gli Europei…

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Ekdal bloccato a Genova: «Sampdoria e Svezia non vogliono che viaggi, capisco». E sugli Europei: «Spero vengano confermati»

A causa dell’emergenza Coronavirus, Albin Ekdal e i suoi connazionali militanti in Serie A rischiano di non essere convocati dalla Svezia per le prossime amichevoli contro Russia e Cipro: «Ho avuto diversi contatti – ha esordito il centrocampista della Sampdoria a Sportbladet – e mi arrivano nuovi messaggi ogni giorno. Capisco che potrebbe esserci la paura di riportare le persone a casa dall’Italia. La situazione è peggiorata negli ultimi giorni, mi sentivo al sicuro qua fino a ieri. Dopotutto è stato uno shock vedere chiusa tutta l’Italia. Non pensavo che sarebbe stato tutto così veloce, ma è stata la decisione giusta».

Il livello di allerta in casa Samp è alto: «Ci alleniamo, ma per ora il club decide di giorno in giorno perché ci sono continuamente aggiornamenti. Ci è stato ordinato di assumerci la nostra responsabilità civile e di stare molto a casa, di non fare viaggi inutili, di non uscire e andare a mangiare inutilmente, di stare attenti all’igiene. Al minimo sintomo di malattia – spiega Ekdal – dobbiamo parlare con il medico del club. Di solito sono positivo, ma probabilmente in questo momento lo sono al 50%. Capisco che la Svezia e la Sampdoria non vogliono che io viaggi. Al momento ci sono cose più importanti del calcio da considerare. Detto questo, spero che gli Europei vengano confermati».