El Kaddouri, trequartista puro: esperienza al servizio della squadra

El Kaddouri Sampdoria
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Omar El Kaddouri potrebbe entrare nella sfera d’interesse dei blucerchiati che hanno avviato un primo contatto: ecco le caratteristiche del trequartista

I contatti tra la Sampdoria e l’Empoli non si sono limitati al solo Assane Dioussé, ora nel mirino dei blucerchiati c’è anche Omar El Kaddouri. Il classe 1990, che è passato alla squadra toscana nel mercato di gennaio, si è rivelato importante nonostante la retrocessione. La sua storia personale inizia nell’Anderlecht, dove gioca nelle giovanili e si fa notare dagli osservatori del Brescia per qualità e dinamismo. Arriva in Italia, si forma agli esordi nella Primavera bresciana e successivamente in prima squadra. Nel 2012 viene acquistato dal Napoli per circa due milioni di euro: non ha molta fortuna, colleziona poche presenze – poco più di una decina -, ma viene comunque riscattato alla fine del prestito. Per lui, però, la permanenza in azzurro dura poco e viene girato in prestito con diritto di riscatto al Torino, con la cui maglia ottiene un rendimento sicuramente migliore – 29 presenze e cinque gol -, cosa che spinge il club di Urbano Cairo a esercitare l’opzione presente negli accordi se non fosse che il Napoli decida di controriscattarlo. Resta comunque in prestito ai granata fino al termine della stagione 2014/15.

Nella sua seconda parentesi al Napoli non viene quasi mai impiegato, se non in qualche rara occasione, e per questo motivo viene ceduto a titolo definitivo all’Empoli per tre milioni di euro nella finestra invernale di mercato. È un giocatore molto duttile sebbene nasca trequartista, ruolo in cui ovviamente ha le migliori potenzialità per essere decisivo: sa adattarsi inoltre alla posizione di centrale di centrocampo e ala destra. È un buon colpitore sui calci piazzati, di fatto alcune reti realizzate con la maglia dei granata sono arrivate direttamente su punizione. Ha un buon senso del gol in qualsiasi posizione del campo venga schierato, trova gli spazi accentrandosi soprattutto per calciare verso la porta. La sua altezza di 1,85 cm lo rende parecchio pericoloso per il gioco aereo: si è messo in luce anche per essere uomo-squadra, mettendosi a disposizione dei compagni con assist e interessanti giocate. Un profilo molto interessante per la Sampdoria, ancora alla ricerca di un giocatore che possa prendere in mano la trequarti dopo l’addio di Bruno Fernandes.