Un esordio da sogno: Ramirez è già imprescindibile

Sampdoria Ramirez
© foto Valentina Martini

Dribbling, giocate di fino, assist e ovazione al momento del cambio: Ramirez ha già convinto tutti all’esordio con la maglia della Sampdoria

La partita vinta ieri sera dalla Sampdoria contro il Benevento poteva rappresentare l’occasione per vedere all’opera alcuni nuovi elementi a disposizione del tecnico blucerchiato Marco Giampaolo. L’unico certo del posto, alla vigilia del match, era Gianluca Caprari, mentre annunciate erano le panchine di Ferrari, Murru, Verre e Capezzi. A sorpresa, inoltre, è sceso in campo dal primo minuto anche Gaston Ramirez, che ha sopravanzato Alvarez da subito nelle gerarchie dell’allenatore. Una prova buona, quella dell’uruguagio, il cui nome alla lettura delle formazioni già era stato salutato da un generale entusiasmo che, al momento del cambio, si è trasformato in ovazione. In mezzo, una settantina di minuti di grande qualità, visione di gioco, dribbling. Una buona prova, si diceva, impreziosita dall’assist per il 2-1 definitivo di Quagliarella – che non ha perso l’occasione per elogiare il compagno a fine partita – e da tante giocate di fino. L’inserimento nelle dinamiche di squadra, come ovvio, è ancora perfettibile, ma le premesse sono davvero ottime: Ramirez sembra il trequartista ideale per gli schemi di Giampaolo, soprattutto per la capacità di lanciare nello spazio gli attaccanti – si veda proprio la seconda rete del numero 27 blucerchiato. Il feeling con il pubblico sembra già esserci, quello con i compagni non può che migliorare: l’avventura di Ramirez con la maglia blucerchiata non poteva iniziare in modo migliore.

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