Ferrari nella mischia: un esordio necessario

Ferrari Sampdoria
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Ferrari non ha avuto nemmeno il tempo di adattarsi: Giampaolo l’ha buttato nella mischia in Swansea-Sampdoria

La firma, il trasferimento oltremanica e un allenamento con i nuovi compagni di squadra: gli ultimi due giorni per Gian Marco Ferrari sono stati davvero ricchi di emozioni e di impegni. Neanche il tempo di ambientarsi, che il difensore ex Crotone si è ritrovato immediatamente “buttato nella mischia” dell’amichevole contro lo Swansea. Un esordio in una partita non certo fortunata, che fa presagire le intenzioni del tecnico blucerchiato: Matìas Silvestre non è mai stato in discussione, mentre per Vasco Regini il discorso è diverso. Non è lui il sostituto di Milan Skriniar, bensì una buona riserva, già al corrente dei meccanismi della retroguardia. Ferrari risponde a ogni requisito: è reduce da un’ottima stagione in prestito al Crotone, ha una propensione offensiva interessante, è italiano e può assimilare molto velocemente i dettami tecnico-tattici dell’allenatore. L’esordio di ieri dimostra come Giampaolo voglia accelerare i tempi e lavorare con intensità fino al 20 agosto, quando, tra le mura del “Ferraris”, la Sampdoria sarà chiamata all’esordio in campionato contro il Benevento. Non è da escludere, tuttavia, che il classe ’92 possa venire impiegato anche sabato, in occasione del terzo turno eliminatorio di Coppa Italia. Il tecnico blucerchiato disporrà di appena quindici giorni per inculcare nella testa di Ferrari le proprie, in attesa che si alzi il sipario sulla nuova stagione di Serie A.