Ferrero: «Finché sarò presidente, Giampaolo non se ne va». Ma la buonuscita…

ferrero sampdoria
© foto www.imagephotoagency.it

Ferrero non vuole rinunciare a Giampaolo e spera ancora di convincerlo. In caso di addio, resta il nodo legato all’ultimo anno di contratto

Non è ancora chiaro chi guiderà la Sampdoria nella stagione 2019/20. Il tecnico blucerchiato Marco Giampaolo si è preso una settimana di tempo per riflettere – dopo l’incontro avuto con il presidente Massimo Ferrero – e nella giornata di lunedì scioglierà le riserve sul futuro. Chi sembra avere le idee belle chiare è il patron doriano, che spera di convincere Giampaolo a rimanere. Come riporta La Repubblica, Ferrero ha sottolineato: «Sino a quando al vertice del club ci sarò io, Giampaolo non se ne può andare. Io e lui ci amiamo, cosa fa senza di me?».

Qualora però le strade dovessero dividersi resta il nodo sull’anno di contratto che ancora rimane: una soluzione potrebbe essere la rescissione consensuale – la Sampdoria risparmierebbe un milione di euro -, ma Ferrero sembra contrario. La seconda ipotesi sono le dimissioni con rinuncia contestuale all’intero stipendio dell’anno rimanente. Giampaolo ha sempre sottolineato che il contratto non è un problema e che avrebbe sempre prevalso il buon senso al tavolo delle trattative. Il tempo però stringe e lunedì si capirà se la discussione verterà su come dirsi addio o su come progettare la stagione 2019/20 insieme.