Ferrero: «Morandi mi ha adottato, contento che sia venuto qui»

Ferrero
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Il presidente Ferrero elogia Gianni Morandi: «Lui è un grande, contento che sia venuto qui a vedere Samp-Bologna»

In tribuna ieri pomeriggio al “Ferraris” c’era un ospite davvero speciale. Ad assistere al match tra Sampdoria e Bologna, anche Gianni Morandi, dichiaratamente tifoso rossoblù ma amico del presidente Massimo Ferrero: «Lui è il mio papà spirituale – spiega il numero doriano – mi ha adottato quando ero un bambino di belle speranze. Lui era, è e sarà sempre il grande Gianni Morandi: è stato sempre gentile con me, chiudeva un occhio quando gli facevo da autista anche se sapeva che non avevo la patente, ero giovanissimo. Dovete sapere – racconta Ferrero a SampTV – che talvolta si spostava con i carri funebri per quanti fan aveva: è ancora un mito, ma pensate negli anni ’70». Il presidente ribadisce poi i suoi ideali: «Nel calcio contano il fairplay, l’amore e il tifo: il fatto che Gianni tifi Bologna e abbia accettato il mio invito è importante, è una persona che ama lo sport e il calcio. L’ho pregato come amico di venire qui perché lo amo. Evviva la canzone italiana, evviva Gianni Morandi!».