Ferrero, svolta per i cinema? La richiesta allo Stato

cinema adriano ferrero
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Ferrero, possibile svolta per i cinema: «Lo Stato favorisca il cambio destinazione dei locali»

L’emergenza Coronavirus, e le relative conseguenze economiche, coinvolgeranno non solo la Sampdoria, ma anche le altre attività imprenditoriali della galassia Ferrero. Il Viperetta e la sua famiglia stanno pensando a una svolta per i propri cinema: «Mi aspetto l’intervento dello Stato per il mondo dello spettacolo. Già il cinema non andava bene prima, ma avevo la fortuna di avere alcune sale in grandi centri commerciali, a Roma, Padova, Pontedera e quelle sono aree di aggregazione che girano. Ma quando riapriranno la gente ci andrà?».

«Non posso pensare a persone sedute al cinema con la mascherina e a un metro di distanza. E allora l’aiuto è anche favorire il cambio di destinazione dei locali. E poi c’è un problema di costi, di mantenimento. Quando ti concedono la cassa integrazione per un mese e tu sei chiuso da due, quando ti rimandano di due mesi il pagamento delle tasse e tu sei chiuso in quei due mesi, ti senti preso in giro. Io sono figlio di tranviere e certe situazioni le capisco. Non andrò a toccare gli stipendi di chi guadagna 1.000, 2.000 euro».