Fieri Fossato: «Nicolini figlio del calcio che non c’è più»

nicolini sampdoria
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Il comunicato dei Fieri Fossato in relazione al gesto d’amore e rispetto di Enrico Nicolini, che si è rifiutato di affiancare Mandorlini al Genoa

Il rifiuto al Genoa di Enrico Nicolini è una delle tante storie che l’affetto per la Sampdoria sa offrire. Il gesto dell’ex vice di Andrea Mandorlini all’Hellas Verona non è passato inosservato né alla società blucerchiata né ai tifosi, in maniera particolare ai Fieri Fossato: «La scorsa settimana si è parlato tanto del gesto di Enrico Nicolini che, da tifoso blucerchiato di fede dichiarata, ha deciso di non far parte dello staff tecnico del nuovo allenatore dei dirimpettai con il quale collaborava da tempo. Una decisione dettata dal cuore che rappresenta, purtroppo, una rara eccezione in un mondo del calcio dove conta solo rimpinguare il proprio conto in banca e quello del proprio procuratore. Quante volte infatti abbiamo visto giocatori baciare una maglia e dichiarare amore eterno ai propri tifosi per poi passare alla squadra rivale solo perché offre un ingaggio più alto; oppure allenatori dichiarare “non allenerò mai quel club” salvo poi accettare quella stessa panchina tempo dopo. Il “Netzer di Quezzi” è invece figlio di quel calcio che non c’è più e che vorremmo tanto rivedere e inoltre, cosa più importante, si è dimostrato un Sampdoriano vero che ha anteposto la propria fede calcistica ad un’offerta di lavoro».

NICOLINI NELLO STAFF TECNICO DELLA SAMPDORIA – «Ed è proprio per questa ragione – si legge nel comunicato – che abbiamo accolto favorevolmente le parole del D.S. Carlo Osti, che qualche giorno fa ha dichiarato che la società sarebbe onorata di inserire Nicolini all’interno dello staff tecnico. Non c’è niente di più importante di avere in società persone che amano la Sampdoria e che conoscono l’ambiente, così come è strategico il poter annoverare nello staff tecnico figure come Nicolini che sanno cosa voglia dire indossare e onorare la nostra maglia. Oggi più che mai infatti è necessario che ci sia qualcuno dalla comprovata fede blucerchiata che possa inculcare ai calciatori il senso di appartenenza ai nostri colori, spiegando loro cosa significa far parte dell’U.C. Sampdoria, raccontando a questi ragazzi cosa vuol dire giocare e, soprattutto, vincere il derby o quanto sia emozionante segnare un gol sotto la Sud. E allora non ci resta che attendere speranzosi l’ingresso di Nicolini nell’U.C. Sampdoria, con l’auspicio che presto altri veri Sampdoriani possano entrare a far parte della società».

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