Fiorentina-Sampdoria, le pagelle: Ramirez imprescindibile, centrocampo da battaglia

Sampdoria Ramirez
© foto Valentina Martini

Una Sampdoria a due facce conquista una preziosissima vittoria a Firenze: bene Ramirez e tutto il centrocampo, difesa in costante apnea nella ripresa

Puggioni 6 – Bravo ad uscire in presa bassa in un paio di occasioni nel primo tempo. Non riesce ad opporsi al tiro di Badelj in occasione dell’1-2 viola. Salva su Chiesa al 27′, tenendo in linea di galleggiamento la Samp.

Sala 6 – Sufficienza stiracchiata: un piccolo miglioramento rispetto alla prestazione largamente insufficiente contro il Benevento. Qualche discesa sulla fascia, senza riuscire però a trovare mai un cross interessante. Cala nella ripresa e viene prontamente sostituito (dal 22′ s.t. Bereszynski 6 – Cerca di fare il suo, ma la Fiorentina è difficilmente contenibile. Bravissimo al 40′ nell’arginare il contropiede di Simeone e Babacar).

Silvestre 6,5 – Regge bene il confronto con il connazionale Simeone, resta il baluardo difensivo al quale i compagni si aggrappano quando la Fiorentina la fa da padrona in campo.

Regini 6  Bene al centro della difesa in coppia con Silvestre, colpa anche della sterilità offensiva degli avversari nella prima parte di partita. Spostato sulla sinistra, soffre le folate offensive di Gaspar e Dias, ma si fa notare per un paio di chiusure efficaci.

Murru 5,5 – Nel primo tempo Tomovic non spinge e il terzino sardo può dormire sonni tranquilli sulla propria fascia, concedendosi anche qualche sgroppata. Nella ripresa l’ingresso di Gaspar lo mette in seria difficoltà. Capita l’antifona, Giampaolo preferisce correre ai ripari e lo sostituisce (dal 9′ s.t. Ferrari 6 – Si piazza a fianco di Silvestre e contribuisce ad erigere il fortino per difendere il vantaggio).

Linetty 6 – Si ritrova titolare a causa del forfait di Barreto. Non sembra essere nel vivo del gioco per tutto l’arco della partita, per come si mette la gara nel secondo tempo risultano comunque preziose le sue qualità di corsa e sacrificio.

Torreira 7 – Interdizione e impostazione, moto perpetuo davanti alla difesa nella prima frazione di gioco. Nel secondo tempo cala come tutta la squadra, ma è uno dei pochi che prova a ringhiare sulle caviglie degli avversari.

Praet 6,5 – Un fallo al 2′ gli costa un giallo evitabile che potrebbe condizionare la sua partita. Il belga non si lascia però condizionare dall’ammonizione, e resta sempre nel vivo del gioco. Convince anche da mezz’ala destra.

Ramirez 7 – Tutte le azioni offensive passano dai suoi piedi. Da un suo tiro non trattenuto da Sportiello nasce il gol di Caprari, gestisce il pallone con classe ed eleganza, sembra giochi in questa Sampdoria da moltissimo tempo. Esaurisce la benzina a tre quarti del match (dal 31′ s.t. Alvarez s.v. – Prova a tenere la palla in avanti per far respirare la squadra, compito difficile in un momento in cui sono sempre gli avversari a condurre il gioco).

Caprari 6,5  Un primo tempo giocato a tutto campo, impreziosito dalla rete del provvisorio 0-1. Ad inizio secondo tempo, l’imperdonabile errore a tu per tu con Sportiello, con l’ex Pescara che sceglie il tocco di punta mandando in fumo il possibile 0-3 che avrebbe ucciso le velleità di rimonta della Fiorentina.

Quagliarella 7 – Una certezza. Si sbatte in avanti, si conquista il rigore che trasforma poi con freddezza. Rappresenta una costante spina nel fianco per la difesa avversaria, nel secondo tempo cerca la doppietta con una rovesciata delle sue che non inquadra la porta.