
La prestazione vincente contro il Torino ha impressionato anche Francesco Flachi che, intervenuto telefonicamente al programma “Gradinata Sud” su Primocanale, ha commentato la mentalità sul campo della Sampdoria e la sostanza di Stefano Okaka, autore di un raddoppio del tutto personale: «Della Samp mi ha colpito l’intensità di gioco, a cui il Torino non ha potuto far fronte: la squadra di Ventura non è di certo l’ultima in Italia, l’anno scorso infatti è arrivata in Europa, però a Genova non è riuscita a creare occasioni da gol. Quindi il merito è tutto dei ragazzi di Mihajlovic. Okaka? Devastante: era un’eterna promessa mai affermatasi, forse non trovava l’ambiente a lui congegnale per esprimersi al meglio. In Liguria con l’allenatore e il gruppo giusti, i quali gli danno fiducia, sta dando il massimo e credo continuerà a farlo, perché sia di testa sia fisicamente sta bene. Mi ricorda Adriano, perché per lui le cose difficili risultavano facili».