“Garra” Samp: regina dei contrasti vinti in campionato

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Un inizio di campionato con il botto, con due vittorie di fila, e poi quattro sconfitte una dietro l’altra. La stagione della Sampdoria è partita in modo piuttosto “schizofrenico”, dando il via fra i tifosi prima a commenti di elogio e soddisfazione per la grinta e il bel gioco espresso dai blucerchiati e poi a manifestazioni di insofferenza e rassegnazione quando – oltre ad aver subìto decisioni arbitrali molto dubbie – la Sampdoria ha meritato di perdere le partite.

 

Tuttavia, come sempre, l’equilibrio nel giudizio è fondamentale, e non è certo tutto da buttare: una delle chiavi di lettura che si possono dare per tentare di spiegare l’andamento di una squadra, ad esempio, è quello di rifarsi ai numeri. In particolare, l’edizione odierna di Tuttosport riporta alcuni interessanti dati relativi al numero dei contrasti vinti da ogni giocatore del campionato, stilando la relativa classifica. Ebbene, molti sono i giocatori blucerchiati presenti: dopo Parolo della Lazio, primo con 21 contrasti vinti, troviamo al secondo posto Linetty (18) e al terzo Torreira (16). Al quinto posto, a pari merito con Medel dell’Inter, troviamo a quota 14 contrasti vinti altri due giocatori della truppa di Giampaolo: Sala e Barreto.

 

Numeri, questi, molto significativi: il fatto che ci siano ben quattro giocatori della stessa squadra nelle prime sette posizioni di questa speciale classifica conferma che perlomeno i blucerchiati non hanno tirato mai indietro la gamba. Dunque, nonostante la stanchezza accusata da alcuni elementi sempre utilizzati dal mister doriano – vedasi Quagliarella, poco incisivo nelle ultime uscite -, la grinta e la cattiveria agonistica nel contendere la sfera all’avversario non è mai mancata.

Semmai, i problemi sembrano venire da un attacco che è sembrato, almeno ultimamente, un po’ abulico e poco collegato al resto della squadra. Dopo le prime ottime apparizioni, sia Muriel che Quagliarella hanno faticato nel trovare uno spunto decisivo contro le difese avversarie. Inoltre, dopo gli infortunii di Sala e Pavlovic – miglior difensore assistman della passata stagione – sono mancati molto i cross dei terzini: difficile che un giocatore come Budimir, inserito da Giampaolo a Cagliari nel tentativo di recuperare il goal di svantaggio, possa essere utile giocando solo palla a terra senza mai sfruttare le sue capacità aeree.