Focus

Giampaolo, Djuricic e Praet: mezzala cercasi

Pubblicato

su

Due talenti di valore, ma che sono sembrati pesci fuor d’acqua in alcune gare: Giampaolo dovrà lavorare duro su Filip Djuricic e Dennis Praet

La Sampdoria ha recentemente concluso la sua stagione, non in maniera positiva, vista la striscia finale di otto partite senza vittorie che ha parzialmente condizionato il giudizio conclusivo sul 2016-17. Un’annata comunque conclusa con diverse soddisfazioni e il rientro nella parte sinistra della classifica a due anni di distanza dalla gestione Mihajlovic. Ciò che più conta, però, è che bisogna lavorare su alcuni giocatori, in modo tale da risolvere alcuni dilemmi tattici che hanno accompagnato il lavoro di Marco Giampaolo. Ma se alcune questioni vanno risolte comprando giocatori (il ruolo del terzino sinistro è quello in cui c’è il maggior bisogno di novità), altre andranno discusse semplicemente con il materiale che già è a disposizione della Sampdoria. E qui viene in mente il ruolo della mezzala, dove ci sono due ragazzi sui quali bisogna lavorare.

OBIETTIVI DIVERSI – Filip Djuricic e Dennis Praet, in teoria, erano venuti per fare altro: il serbo come occasione di mercato e back-up sia di Bruno Fernandes che di Ricky Álvarez, con il rischio persino di tornare al Benfica, poi tramutatosi in passaggio a titolo definitivo nell’affare Pereira; il belga è stato il fiore all’occhiello del mercato blucerchiato della scorsa estate. Eppure c’è un equivoco tattico per entrambi, soprattutto per l’ex Anderlecht: nessuno dei due si è trovato bene nella posizione di trequartista, soprattutto in fase offensiva. Praet in Belgio si trovava addirittura a fare l’esterno e quindi nel 4-3-1-2 si è dovuto reinventare, ma non è riuscito ancora a farlo a pieno. Entrambi, però, sono stati riproposti da mezzala: Djuricic ha sfoderato un paio di prestazioni folli in quella posizione (contro il Cagliari in Coppa Italia e a Milano contro il Milan), mentre Praet ha complessivamente reso di più, mostrando la sua dedizione in fase difensiva. L’obiettivo della nuova stagione è rendere questi due giocatori completamente funzionali al modello tattico di Giampaolo: il tecnico spera di ritrovare in uno dei due quanto aveva già visto in Piotr Zielinski nella sua parentesi a Empoli.

Exit mobile version