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Giampaolo entusiasta: «Quagliarella patrimonio dell’Unesco». E difende Sala

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Giampaolo dopo Sampdoria-Parma: «Quagliarella patrimonio dell’Unesco». Poi difende Sala: «Qualità straordinarie, anche troppe per quel ruolo»

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Vittoria netta della Sampdoria, che fra le mura amiche del “Ferraris” conquista tre preziosissimi punti contro il Parma, sconfitto 2-0. Possesso palla schiacciante e numerose occasioni create per i blucerchiati, applauditi dal tecnico Marco Giampaolo: «La squadra ha fatto un grande partita, perché ha avuto la pazienza necessaria per stancare l’avversario e gli ha concesso poco, stando quasi sempre nella loro metà campo. Bisognava trovare le linee di passaggio giuste per metterli in difficoltà – spiega a DAZN – non abbiamo mai smarrito la vita. Abbiamo consumato poche energie e ci siamo divertiti, credo che la vittoria non sia in discussione. Ce la aspettavamo così, i ragazzi mi hanno dato una grande soddisfazione e l’abbiamo vinta con le nostre idee». 

«È stata una vittoria di superiorità tecnica – prosegue Giampaolo – in un campo che a tratti non faceva scorrere il pallone, ma non abbiamo mai rinunciato a muoverla. Grande rispetto per D’Aversa e per il Parma, ma al momento sono focalizzato sulla prestazione dei miei, che ritengono di altissimo livello». Solo applausi per Fabio Quagliarella, anche oggi in gol: «Come dico con qualche amico, lui dovrebbe essere patrimonio dell’Unesco. Poi avete visto di quanto amore e di quanta stima gode, quando l’ho sostituito c’è stata una standing ovation da parte di tutti. È immortale, ha la sua età ma ci dà sempre valore».

Buona prova anche da parte di Jacopo Sala – chiamato a sostituire lo squalificato Bartosz Bereszynski – e dei subentrati: «Sala ha fatto una grandissima partita, ma lo conosco da due anni e mezzo e so cosa può dare. È stato spesso criticato, non sempre ha goduto dei favori ambientali, ma è cresciuto molto: lui ha qualità tecniche straordinarie per quel ruolo, anche troppe. Ma per me non son mai troppe – si ricrede il tecnico – mi piacciono i giocatori che sanno giocare il pallone. Poi credo che abbia servito due assist a chi ha fatto assist. Defrel sta bene, Caprari sta bene, Ramirez, Quagliarella, e Saponara anche. Io ne devo scegliere 11 e cercherò di contestualizzarli di volta in volta: per ottenere risultati importanti servono tanti giocatori su cui poter contare», ha concluso Giampaolo.

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