Giampaolo sorrida: davanti ha sei titolari

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Trequarti e attacco blucerchiati sono i più forti del triennio di Giampaolo: il tecnico doriano ha a disposizione sei titolari da ruotare

Il pareggio maturato a Firenze è, in fin dei conti, corretto per quanto si è visto in campo. La Fiorentina ha giocato meglio fino all’espulsione di Edimilson Fernandes, poi la Samp, nonostante il nuovo vantaggio di Luis Muriel, è riuscita a riprendere e ribaltare la partita grazie al solito Fabio Quagliarella. Il dispiacere per il gol del 3-3 arrivato a tempo quasi scaduto è molto, ma tutto sommato il pareggio è il risultato più giusto: un risultato, peraltro, che ha messo in evidenza sia lo stato di forma straordinario di Quagliarella, da ieri capocannoniere del campionato, sia l’ottima capacità della Sampdoria di trovare la via del gol, merito di un reparto avanzato che mai come quest’anno permette al tecnico doriano Marco Giampaolo di variare gli uomini e di poter sempre contare su ricambi di prim’ordine.

Se si eccettua il caso di Quagliarella, che è – a ragione – l’unico inamovibile del reparto avanzato, infatti, si può notare che i trequartisti e gli attaccanti blucerchiati sono ruotati molto in questa stagione. Gaston Ramirez o Riccardo Saponara è uno dei dubbi che accompagna ogni vigilia di partita, anche se ultimamente Giampaolo sembra aver trovato l’equilibrio con Ramirez titolare – tre gol nelle ultime quattro partite a supportare le decisioni del tecnico – e Saponara pronto a subentrare e a spaccare la partita – il gol alla Lazio, quello annullato contro la Juve e il rigore provocato a Firenze parlano da soli sull’efficacia del numero 5 negli ultimi minuti di gioco.

 

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Terzo gol nelle ultime quattro partite di #SerieA per #Ramirez: che magia su punizione contro la #Fiorentina! ⚽️🎯

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Per quanto riguarda poi l’attacco, l’attuale presenza di quattro attaccanti – lasciando da parte Dawid Kownacki, in procinto di lasciare Genova -, tutti potenzialmente titolari, garantisce a Giampaolo la possibilità non solo di variare le scelte a inizio partita, ma di aumentare il tasso di pericolosità della squadra a partita in corso. A Firenze, per esempio, sono entrati in campo – dopo Saponara – sia Gregoire Defrel che Manolo Gabbiadini, giocatori in grado di trovare la giocata che risolve la partita. E non è un caso che proprio da Gabbiadini sia partito l’assist del momentaneo 2-3 di Quagliarella. Insomma, quest’anno Giampaolo ha a disposizione una linea offensiva, trequartisti compresi, di livello superiore rispetto agli scorsi anni. L’allenatore blucerchiato può contare su una maggiore duttilità, su più qualità e su alternative di livello più alto. Cosa che si traduce in un indice di pericolosità offensiva più elevato, testimoniato dai 35 gol in 20 partite. La Samp insomma, almeno dal punto di vista dell’attacco, quest’anno ha svoltato.