Giampaolo: «Con i risultati si costruisce una mentalità»

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Giampaolo e la soddisfazione dopo il 2-0 sul Torino: «Prova di maturità, contento per i miei calciatori»

Partita sofferta, ma alla fine conquistata con grande merito. La Sampdoria questo pomeriggio ha steso un Torino in gran forma per 2-0: Barreto ha aperto le danze, Schick ha messo il sigillo finale a pochi secondi dal triplice fischio. Un secondo tempo faticoso, in cui gli uomini di Giampaolo ha sofferto la fisicità e la qualità degli avversari, ma hanno saputo aspettare e colpire al momento giusto.

PUNTI PESANTI – E’ un Marco Giampaolo sereno e con voglia di scherzare, quello che arriva davanti alle telecamere di Sky Sport: «Devo dire che il derby di Roma l’avete raccontato benissimo. Noi sabato prossimo abbiamo la Lazio e vi sono stato a sentire 20 minuti, non dovrò neanche guardarmi la partita (ride, ndr)». Poi si fa serio e torna sul match contro i granata: «E’ stata una prova di maturità e concretezza contro una squadra forte, che ha tanta qualità e soluzioni davanti. Credo che la squadra abbia fatto molto bene, portiamo a casa tre punti pesanti che ci danno forza, autostima, e ci fanno crescere. Mihajlovic? Gli ho detto che abbiamo vinto contro una grande squadra perché sono forti, ma non abbiamo subito gol e questo mi fa piacere».

CLASSIFICA – Momentaneamente in ottava posizione, la Sampdoria può pensare ad altri obiettivi oltre ad una salvezza tranquilla. Ma Giampaolo invita tutti alla calma: «Navighiamo a vista, cerchiamo di migliorare e di far crescere i nostri giovani. Non dimentichiamo che l’anno scorso la Samp è arrivata alla fine della stagione arrancando, c’è sempre il rischio di portarsi dietro quella sensazione lì. Invece noi stiamo cercando pian piano di far sempre meglio, poi questo è uno stadio straordinario: la gente ti spinge, ti incita ed è vicina. Un vero valore aggiunto. Una mentalità si costruisce attraverso i risultati, e noi abbiamo ricostruito, siamo ripartiti da zero. Sono contento per i miei calciatori. Se mi ricordo quando si parlava di un mio esonero? Io mi ricordo tutto», ha concluso il tecnico blucerchiato.