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La Sud risponde a Ferrero: «Ci siamo rotti i co***oni. È l’ora di scendere in strada»

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La Sud ha preso posizione dopo le dichiarazioni dell’ex presidente Ferrero: l’appello ai tifosi della Sampdoria

La Sud ha risposto con fermezza alle recenti dichiarazioni di Massimo Ferrero, il quale ha annunciato il desiderio di voler tornare alla Sampdoria dopo la fine dell’interdizione. Ecco l’appello ai tifosi blucerchiati.

CDA – «Ci siamo rotti i coglioni. Era lunedì 27 dicembre 2021, giorno in cui veniva annunciato il nuovo CdA della Sampdoria. Nell’immaginario collettivo doveva essere la fine dell’era Ferrero e l’inizio di un nuovo percorso, fatto da persone tutte schierate dalla parte della Sampdoria e in grado di portare quest’ultima in un porto sicuro, via cessione, in mani fidate. L’immaginario collettivo è stato ampiamente deluso. La situazione, oggi, è sconcertante a dir poco. Nonostante tutto, la nostra tifoseria ha dimostrato, in tutte le sue componenti e su ogni campo, un livello di attaccamento viscerale. Noi continueremo a cantare e sostenerla sempre di più, perché il nostro attaccamento alla maglia della Sampdoria non conosce limiti. Ciò che però ha un limite è la nostra pazienza».

FERRERO – «È tempo di alzare la voce. Basta con gli infami che continuano a operare all’interno della società appoggiando scelte e decisioni di quel bastardo di Ferrero. Riteniamo indegna la gente incapace di assumersi le proprie responsabilità, in primi i Garrone. Sono loro che ci hanno portato, regalandogliela gratis, un delinquente, una serpe di Roma in casa. Ci siamo rotti i coglioni di quei pagliacci che cercano notorietà danzando sulle sofferenze della Sampdoria e dei sampdoriani. Ci fate schifo. E sì, ci siamo rotti le palle di vedere giocatori senza voglia, dignità, onore, nulla, scendere in campo con la maglia della Sampdoria. Guardatevi allo specchio, se ci riuscite, e vergognatevi ragazzi».

INIZIATIVA – «È l’ora di scendere in strada. Ogni singolo sampdoriano toccato nell’orgoglio si guardi dentro e agisca concretamente per difendere la Sampdoria. Nel momento forse più buio della sua storia, noi tifosi siamo gli unici rimasti al suo fianco. Abbiamo deciso di scendere in strada e lo vogliamo fare insieme a tutti voi, sampdoriani veri. Sabato 26 novembre, dalle ore 18.30, appuntamento sotto la Gradinata Sud».

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