I ricordi di Kutuzov: «Ferraris unico, Sampdoria speciale»

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L’ex attaccante della Sampdoria Kutuzov ricorda gli anni in blucerchiato con Flachi e Novellino: «Che brividi al Ferraris»

Vitali Kutuzov non dimentica gli anni alla Sampdoria. L’ex attaccante, ora giocatore di hockey e cacciatore di talenti, ha tanti ricordi del periodo in blucerchiato: «Ricordo il sole e il mare, anzitutto. Non ero abituato. E lo stadio di Marassi che, secondo me è unico, accogliente, molto caldo, rimasto vecchio, ma romantico. Che brividi. Vivevo a Quarto, vicino ai Sette Nasi, si stava da Dio, ma me interessava solo allenarmi non facevo vita fuori».

E sul rapporto con i compagni: «Per me era un sogno. Da Antonioli, impressionante, a Flachi, fortissimo, per me era tutto un sogno, magico. Era un gruppo speciale che infatti ottenne quello che meritava. Novellino? Rapporto non sempre facile, ma era una persona di buon cuore. L’italiano? Ero una lavatrice di lingue: prima in Italia al Milan, poi a Lisbona, poi di nuovo alla Sampdoria. Farmi capire non era semplicissimo. Alla fine ho parlato anche il barese», precisa al Secolo XIX.