Bond e quotazione in Borsa: la Sampdoria pensa a KickOffers

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© foto www.kickoffers.com

Dopo il Chievo, anche la Sampdoria pensa alla piattaforma KickOffers: «Vedremo, è una nuova forma di finanziamento». I tifosi potrebbero investire sulla società acquistando obbligazioni

A breve, fiuto per gli affari e passione per la Sampdoria si potrebbero unire grazie alla prima piattaforma europea di trading nel mondo del calcio. La società blucerchiata sta valutando l’ipotesi di seguire il Chievo, primo e finora unico club ad aderire a KickOffers, per raccogliere fondi in vista dei nuovi progetti in arrivo, come l’acquisto e la ristrutturazione dello stadio “Ferraris”: «E’ una nuova forma di finanziamento, molti club ci stanno pensando. Vedremo», hanno fatto sapere da Corte Lambruschini a Il Secolo XIX. Una sorta di Fantaborsa che consentirebbe ai tifosi blucerchiati di partecipare attivamente e investire sulla propria squadra, guadagnando dal rendimento della stessa.

Ma come funziona? Innanzitutto, KickOffers è una società italiana ideata e sviluppata da Filippo Sciorilli Borrelli e da Michele Battolla, e permette la sottoscrizione di KickBond, ossia obbligazioni a interesse variabile. I fattori che determinano gli interessi sono, appunto, il rendimento della squadra nelle competizioni e le prestazioni del giocatore scelto (reti, assist, cartellini), la cui vendita può fruttare una percentuale più o meno alta di guadagno a seconda della plus-valenza sul prezzo a cui era stato acquistato dal club. Le obbligazioni saranno quotate alla Borsa di Malta, dedicata alle piccole e medie imprese, e ogni sottoscrittore potrà acquistare KickBond per un valore minimo di 100 euro e un massimo di 5000. Il fischio d’inizio per le sottoscrizioni è fissato per il 4 aprile: il Chievo è stata la prima squadra italiana a credere in questa forma di finanziamento e ha già effettuato un’emissione obbligazionaria per 3 milioni di euro.

Già da ora è possibile registrarsi sul sito ufficiale di KickOffers, che guiderà i meno esperti di prodotti finanziari attraverso i vari procedimenti e fornirà costantemente dati aggiornati sui rendimenti delle squadre e dei calciatori. Le obbligazioni saranno scambiabili liberamente e non potranno essere detenute per più di 5 anni, scadenza al termine della quale verrà rimborsato il valore dello stesso titolo. Anche la Sampdoria potrebbe seguire il Chievo e consentire agli appassionati dei colori blucerchiati di investire il proprio denaro in Borsa. Per una spiegazione semplice e rapida, vi rimandiamo al video qui sotto.

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